terra di mezzo

Punk “Buzzcocks” Punk!

Nel 2018

I Buzzcocks sono stati un gruppo musicale punk rock formatosi a Manchester nel 1975 e riconosciute come una delle formazioni più importanti della scena Punk della fine degli anni settanta, e ritenuti degli innovatori del genere punk poiché furono fra i fondatori del pop punk insieme ai Ramones; i loro testi affrontavano tematiche ancora tabù per l’epoca come il sesso e le droghe, allontanandosi dalle tematiche più strettamente politiche che caratterizzarono altre formazioni del periodo come Clash e Sex Pistols. (Wikipedia)

Mó dico quel che so io

I Buzzcocks si sono riformati e sciolti numerosissime volte dal 1989, ed è tipico in questo genere di formazioni punk rock. C’è sempre quel non so che che fa mollare ma poi… con musicisti diversi, sempre si prosegue il cammino ( basta che non mollino i fondatori!) Non dimentichiamoci che questa band ha il merito di essere tra le fondatrici di quel sottogenere che, in futuro, verrà denominato proprio pop punk e sarà la fortuna di gruppi quali gli Offsprings e i Green Day.

Nel 2005, Shelley ri-registrò il singolo probabilmente più noto “Ever Fallen In Love” con una band composta da all-star musicali, come Roger Daltrey (Who), David Gilmour(Pink Floyd), Peter Hook (Joy Division), Elton John, Robert Plant (Led Zeppelin) e altre band, in un tributo a John Peel, i cui proventi furono devoluti a Amnesty International. Nel 2005 Shelley suonò il brano nuovamente, sempre con Plant, Daltrey, Gilmour, Hook e Jeff Beck, alla UK Music Hall of Fame (Wikipedia)

E Torniamo a me …

Nel 1993 i Buzzcocks sono stati gruppo spalla dei Nirvana durante il loro ultimo tour e nel 2003 dei Pearl Jam.😀 Pete Shelley, co-fondatore del gruppo insieme ad Howard Devoto é scomparso il 6 dicembre del 2018 per un infarto, all’età di 63 anni . In quel periodo la band aveva da poco annunciato le ristampe dei primi due dischi, “Another Music In A Different Kitchen” e “Love Bites“, per celebrarne il 40° anniversario, nel gennaio 2019. Fu un duro colpo perdere Pete e non solo per i fans …

L’ultimo loro album, The Way risale al novembre del 2014. (Erano inattivi da “Flat-pack philosophy” del 2006 ). The Way , è stato finanziato con una campagna di crowdfunding, ed é stato prodotto da David M. Allen, già collaboratore in cabina di regia di – tra gli altri – Cure, Depeche Mode e Gianna Nannini.

Basta… non ne so più su di loro… fino ad oggi almeno domani non so…

Con il caldo che incombe io di pensare troppo non ci penso proprio; preferisco ascoltare questo genere di musica per non sentire la calura, e francamente di loro non ne avevo praticamente msi parlato i sbaglio?

Voi che ascoltate invece per abbattere il caldo ? Tanto lo so che mi snobberete perché c’è calor intorno e non conviene proprio darmi retta !!!!

Meglio così mettetevi all’ombra se potete, prendetevi cinque minuti di pausa da lavoro e infilatevi gli auricolari … sentirete che freschetto e che casino! 🤣🤣🤣

Vi posto l’ultimo loro album del 2014 The Way già attempatelli ma sempre grintosi ma vi lascio un elenco con i link da cliccarci su per andare sul Tubo e ascoltare i brani della loro carriera che più di tutti apprezzo

Canzoni che mi piacciono dei Buzzcocks…

Agli inizi 1976
terra di mezzo

Antó… fa cald!

E non ho manco il té! Solo tisane fa lu stess???

Fa troppo caldo per i miei gusti per parlare, fa troppo caldo perfino per pensare, fa troppo caldo e non ciò voglia minimamente di combinare niente.

Il giochino delle cinque dita:

dire,

fare,

baciare,

lettera,

testamento!

Dire, siete fuori, non se ne parla, io non dico niente o mi si secca la lingua cost’aria infuocata!

Fare, con sto calor?? No no no,me se abbassa la pression !

Baciare, solo ed esclusivamente cubetti di ghiaccio, ghiaccioli alla menta e limon!

Lettera, compro una vocale … la “A” di ARIAAA !

Testamento, ( e qui si fa interessante)…di sto passo vendo tutto e vado nell’estremo nord del Canada fra gli Inuit e mi compro un igloo doppio (si perché io soffro di claustrofobia!)

Ammettiamolo… questo caldo mi ha fatto sparare un sacco di cazzate, però è stato divertente… Meglio che mi dileguo dentro la mia musica…

buona giornata eh?!!

Tratto dal primo album The Hurting dei Tears for Fears del 1983