terra di mezzo

Una serena serata!

Cosa mi resta da fare se non abbandonare gli abiti del giorno, mettermi comoda, preparare una cena semplice per i miei, guardare famelicamente la nuova serie “New Amsterdam” che adoro e terminare con qualche pagina del neo libro che mi hanno omaggiato ? Niente! Buon tutto allora e a domani! 🖖

Il brano è di Andrew Bird un polistrumentista indie folk rock e pop barocco degli states che vive tra Chicago e una fattoria vicina alla cittadina di Elizabeth nel nordovest dell’Illinois. Lo trovate nel suo album del 2012 Hands of Glory.

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Dipingere la sensibilità pop su una base solida come una roccia.

Mia premessa :

“Le sue melodie diventano coinvolgenti per farci ritrovare dentro ad una fuga da capogiro; Le melodie scavano profondamente e parlano dritte all’anima. Tutti noi proviamo le stesse emozioni contrastanti ascoltando musica. Non importa di quale genere si tratti perché ci portano a capire che è giusto ascoltare per come sono quei sentimenti che si attraccano come barche al molo dell’esistenza. E una cosa la vogliamo tutti alla fine: vogliamo che tutto intorno sia gioia e divertimento… “

Questo è un estratto del sesto album Scaled and Icy uscito il 21 maggio scorso del duo musicale statunitense Twenty One Pilots…


“Scaled and Icy” non punta sulla squilibratezza tipica del duo, ma vira verso sonorità meno spiazzanti e con testi molto più ottimisti. L’album all’ascolto è molto solare, conciliante e arrendevole proprio nelle melodie, ed é completamente mancante di quel senso di vertigine che ha sempre contraddistinto il gruppo.

Quest’estate si ballerà su melodie e musiche molto più morbide insieme ai Twenty One Pilots, forse perché siamo in dirittura di arrivo verso un’estate comunque ferita dalla pandemia, ma con la consapevolezza che non rinunceremo più a sorridere … comunque andrà a finire.

Buon ascolto ! E… andate a prendere tutto l’album, non vi pentirete sicuramente!

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L’Ispirazione Visiva mi porta a parlare di …

Si é detto di tutto riguardo al genere musicale in cui collocare i Morphine Si è tentato con Low Rock. Blues Rock. Indie Rock, ma il grande Mark Sandman in un’intervista, sintetizza il loro stile in grunge implicito più che altro per l’arco temporale in cui sono usciti i loro dischi, ovvero durante tutti gli anni novanta.

Quando si ascoltano i brani dei Morphine si ha la sensazione di trovarsi dentro un locale di un film noir degli anni cinquanta, di quelli con Humphrey Bogart, con dive del Cinema di quel tempo, bellissime e “impossibili”.

I Morphine sono la colonna sonora perfetta della notte, e della solitudine.
La loro esperienza baritona (altra definizione geniale di Sandman) ha forti influenze sia jazz che blues.

Vi presento uno dei brani più briosi, divertenti, orecchiabili uscito dalla mente di Mark SandmanA Head With Wings” dall’album Cure For Pain del 1993.

Honey White del 1995 dell’album “Yes” è invece uno dei brani più trascinanti in cui l’incontro tra la voce, il sax e la batteria raggiunge il massimo livello…

È vero, ho proprio la Musica nella… sulla… si insomma, in TESTA …🤭

Questo è uno dei miei brani preferiti:

Lilah II” è un bonus track ed é contenuta nella raccolta del 2009, “At Your Service”

Buona giornata !