Racconto ascoltandomi

Ho masticato molto meno musica”americana” , in questo periodo e forse è per questo che mi sento fuori dal mio ordinario generale da un po’ . Questo stile fra country e folk è un genere che a me piace tantissimo, che mi mette sempre di buon umore, che mi fa sognare, che mi rende la vita più facile da sopportare. Ascoltare “Americanacountry, folk… ha sempre fatto bene al mio spirito incasinato e dovrei ritornare a sintonizzarmici più spesso, invece di lasciarlo allontanare da me. Tutto sarebbe più sopportabile, perché anche se non sembra, riesce a proiettare chi ascolta, in un mondo che è lontano si miglia e miglia dalla città, ma lo si visualizza lo stesso. Un mondo fatto di montagne e vallate verdi, di corsi d’acqua, fiumi immensi incontaminati tra strade o sentieri inondati di profumo di faggi e conifere che riequilibrano il ritmo del respiro. Steccati ordinati e chilometrici, cavalli liberi che si rincorrono nelle praterie, mandrie al pascolo case di legno, portici e sedie a dondolo che aspettano solo qualcuno che ci si sieda sopra per cullarlo. E poi le notti stellate, un falò acceso e le corde di una chitarra che improvvisano una dolce ballata o un frenetico ritmo ballerino.

Il giorno del mio primo appuntamento vaccinale ero sola ad andare incontro all’avventura che mi si prospettava davanti. Mi sono sintonizzata per compagnia con il mio cellulare su una stazione radio americana country online. Mentre percorrevo sotto il caldo la via piena di gente distratta di suo, sono incappata in questo brano che mi ha subito colpito e mi ha reso il percorso verso il centro Hub di competenza molto più sopportabile. Io mi sono macerata una settimana per questa prima dose della vaccinazione, fra la paura l’angoscia, il disagio… Ho pensato perfino che avrei avuto una sorte nefasta dopo la puntura. Io sono fatta così le cose nuove, le cose che conosco poco mi entusiasmano ma mi mettono anche una esagerata fifa in corpo e faccio fatica a vivere l’attesa in maniera serena. Quel venerdì mi è bastato incontrare una canzone, fra tante che mi ha totalmente cambiato il modo vivere la situazione. Mi ha dato quel senso di sicurezza , che da giorni cercavo, per potermi aggrappare e rilassare. Credo sia giusto farvela ascoltare, magari capirete un po’ più di me, come mai passo da un momento di esaltazione bizzarra a un momento di triste consolazione con una tale facilità che a volte neanche io riesco a gestire e… ascoltate che è meglio o qui faccio una telenovela… 🙄

Li ho incontrati per la prima volta quel giorno, non avevo mai sentito nulla di loro prima ma iniziò a pensare che sia stato un piccolo dono arrivato da chissà dove per me. So solo che sono di San Francisco che si chiamano The Brothers Comatose, e che sono in cinque. I fratelli Ben e Alex Morrison, che suonano rispettivamente la chitarra e il banjo, Scott Padden al basso, Philip Brezina al violino, e Greg Fleischut al mandolino…

The Brothers Comatose

Fanno un Bluegrass, folk rock country a dir poco “entusiasmante” e rigenerante, perché sono energici e chiassosi. Ma sono anche delle fotografie scattate ai tempi in cui le carovane dei pionieri attraversavano territori senza confini, in cerca di una terra da conquistare…

Dovrò approfondire la loro conoscenza e se la cosa vi può interessare, fatelo anche voi. Buona continuazione di giornata!

25 commenti su “Racconto ascoltandomi

    • Forse facciamo prima a dire cosa non ci piace a me e a te…😂😂 visto che continuano le cose in comune !

  1. Serenità interiore, il mio mondo fra le ombre

    Wow si piace anche a me!

  2. Wowwww sono meravigliosi!!! Riesci sempre a farmi scoprire personaggi e musica meravigliosi!
    Come stai dopo il vaccino?
    Io l’ho fatto domenica e sono rimasta rico per tutto il lunedi…

  3. Io sono rovinata … appena leggo “brothers … country … folk” non posso fare a meno di pensare ai Soggy Bottom dei fratelli Coen …

  4. Caspita riesci sempre a trovare delle chicche musicali molto interessanti.

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