terra di mezzo

L’immaginario…

Che silenzio, una domenica di silenzio tutto intorno. Mi sono ritrovata più di una volta ad immaginare me stessa su un’isola di un lago sconosciuto, un posto sperduto lontano che neanche conosco con ogni probabilità, e delle oche selvatiche che sul pelo dell’acqua iniziavano a sbattere le ali, prendere il volo per alzarsi in alto nel cielo, di un azzurro da mozzare il fiato. Ogni tanto mi perdo nelle mie fantasie... ah dimenticavo, c’era una barca a motore che piano si accostava al molo non troppo lontano da dove mi trovavo. Era primavera alta, tutto intorno conifere inverdite a nuovo di un brillante, come se il sole ci riflettesse sopra e fiori, fiori colorati da ogni parte, e lontana da me una grande quercia…

Mi sa che sono ricaduta nuovamente in un’insolita fase romantica, da “bisogno di evasione” 🙂 Buona continuazione, io cerco di capire come va a finire…

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terra di mezzo

Buona domenica!

Centinaia di versioni in giro per il mondo, ma questa è quella che più di tutti sento mia! Perché è l’originale logico !

Dobbiamo tutti cercare di essere predisposti a vedere le cose positive e solari della vita, anche di fronte alle tragedie che ci toccano da vicino, o che succedono nel mondo. Questo è l’intento di questo brano !

Sappiate che è stato pubblicato come singolo nel 1966, ed ebbe un successo così immediato, tanto che nello stesso anno Bobby Hebb, il famoso cantautore statunitense di Nashville, andò pure in tournée con i Beatles.😊

Ma c’è una cover che apprezzo particolarmente, ed é la versione jazz/funk fatta Agustín Lozano. Lui di origine spagnola, é insegnante di musica, bassista per passione, compositore per teatro e musical, cantante oltre che ingegnere industriale.

Ascoltate !

Quindi iniziamo doppiamente bene la domenica all’insegna del sole!