Rob Lutes “Come Around”

Una cosa è certa, il Canada è la nazione che dal rock partorisce tantissimi musicisti originali ed eleganti. Pensiamo a quelli che appaiono distanti dal country, ad esempio quelli che fanno un metal più aggressivo tipo quello dei Voivod . Ecco anche loro hanno in comune altri canadesi come Bryan Adams, i The Band, arrivando anche al grande Neil Young, e tanti altri, e tutti nati proprio in quella nazione.

Ma stasera mentre vi saluto mi soffermo su un artista non molto conosciuto che fa un country folk canadese come pochi oggigiorno.

Lui si chiama Rob Lutes, ed è un corretto e schietto cantautore di Montreal. Troppo morigerato per il mondo della musica soprattutto per quelle orecchie e menti sofisticate di molti contemporanei. Basti pensare che intelligentemente in 21 anni ha inciso solo 7 dischi nonostante non sia per niente un cantante alle prime armi.

Sono settimane che ascolto quasi tutti i giorni il suo ultimo album uscito il 16 aprile. “Come Around” . Ecco, é un lavoro di una eleganza sorprendente che va di acustica, fra ritmi di basso che ricordano molto il suono del basso tuba

Il fulcro di tutto è la sua voce, molto roca, calda a volte pure sorniona e confidenziale seppur ci si perda dentro una malinconia che tocca impennate di riflessioni personali . Ascoltare significa fare un viaggio sonoro attraverso brani tetri senza essere per forza nefasti, e calmi senza essere però immobili. Quella che da il titolo all’album, è una ballata suonata con passo molto leggero, morbido, ed è molto coinvolgente.

Rob Lutes ha un suo modo di fare musica , che vive di vita propria che abbraccia un classico, come quello suonato dai grandi CS&N un country rock ma con elementi di Leonard Cohen. Il tutto viene vissuto con un distacco alternativo degli anni 90 che si riallaccia il mondo glorioso del rock ai primordi della musica ottocentesca.

Insomma , è dura essere elettroacustici con un sapore ben preciso, ma il merito va anche al gruppo di bravi accompagnatori musicisti e coristi, che lo completano.

Ascoltatelo tutto vi entusiasmerete come me. A domani !

4 commenti su “Rob Lutes “Come Around”

  1. Il tuo stile, non hai idea di come ti piacerebbe il Canada, specie quello dell’ovest

    • Hai perfettamente ragione, credo che sia una di quelle poche nazioni dall’altra parte del globo in cui mi piacerebbe vivere un giorno se fosse possibile … divoro tutto ciò che è documentari legati al Canada e poi lo sai meglio di me che con “incredibili viaggi in treno”… Ho aperto ancora di più i miei orizzonti… Buon giovedì massi e buona giornata🙂

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