Conosco quella funivia…

Conosco quel luogo …

Di tutti i laghi e i monti che ho visitato nel mio cammino il Lago Maggiore con le sue montagne è quello che più amo. Amo tutto quel territorio dalla sponda lombarda a quella piemontese, e amo le sue isolette e amo anche le sue montagne, i colori del luogo, dei monti e del lago soprattutto tra la primavera e l’estate.

Ho sempre amato quel posto perché, soprattutto per il lago, che ho sempre chiamato “Padre Mio”, mi ha sempre accolta nei miei momenti bui della vita, confortandomi, abbracciandomi, mentre quei monti mi hanno sempre donato pace, riflessione e serenità interiore.

E conosco quel posto… e quella funivia. Dopo che ho saputo praticamente dieci minuti fa che tra tutti quelli che sono morti tragicamente c’era anche un bambino di due anni, e in ospedale è venuto a mancare pur lottando un bimbo di cinque anni mentre l’ultimo di cinque anche lui sta lottando tra la vita e la morte, benché ogni perdita, ogni lutto abbia il proprio rispetto, io rispetto e mi sento in dovere di stare in silenzio almeno per un giorno perché è giusto riflettere su quanto la vita, ci regali a volte un destino inesorabile.

Il disastro della funivia Stresa-Mottarone

Pace per chi soffre, per aver perso e aver visto la propria vita rotolare via come dei dadi da gioco.
Pace per quei genitori che hanno protetto col loro corpo i propri figli sperando, e ancora pace per chi li piangerà incapaci di credere che sia davvero successo.
PAX.

A martedì.

16 commenti su “Conosco quella funivia…

  1. Sono quelle tragedie così grandi da non poter essere nemmeno comprese..

    • Purtroppo. E ad un primo giorno in questo caso di apertura dopo mesi di restrizioni … che tristezza.

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