terra di mezzo

A mano a mano …

In questa giornata tra il sole e le nuvole, per stemperare l’ambiente concedetemi un po’ di innamoramento, un po’ di sano romanticismo, un po’ di sofferenza affettiva e magari sotto sotto anche un piccolo lieto fine. Musicalmente parlando intendo. Sì musicalmente, perché nella vita è davvero tutta un’altra cosa. Essere svegliata questa mattina da un WhatsApp di Sante che mi annunciava la scomparsa di una persona cara a mia madre, (ma anche alla sua), un’amica dai tempi delle mie elementari … mi ha ingrigito un po’ il mio cielo. Sono quelle strane combinazioni di quattro mamme che negli anni 70 avevano quattro figlioli (un maschio, Sante appunto, e tre femminucce, io Cate, MariaGrazia e Tina e tutti e quattro figli unici), che andavano tutte nella stessa classe alle elementari. Noi bimbi crescendo ci siamo un po’ persi di vista o ricongiunti a singhiozzo, ma le mamme, le mamme sono sempre rimaste amiche e in contatto . Anche dopo i matrimoni , o la nascita dei nipoti, o i trasferimenti in altre regioni. Di quel quartetto oggi è venuta a mancare Maria, la mamma di Tina. Una banale caduta in casa e la rottura di un femore e l’impossibilità di potersi operare per problemi gravi di cuore… La portata via da questa terra. Dirlo a mia madre non è stato facile. Perché si scatena quello strano meccanismo nella mente di una persona anziana che la porta a pensare: “è iniziato il conto alla rovescia …” Oggi mamma ha una RX per il controllo di una protesi all’anca. Incrociamo le dita!

Andiamo avanti confidando nel l’assistenza della buona sorte. Buona giornata.