terra di mezzo

Overdose psichica

Sto mettendo a dura prova quel senso di equilibrio che già è precario di natura propria da tempo. La mia stanchezza mentale è arrivata ad un binario morto, dopo che ho usato tutte le mie energie per andare avanti in questo scambio di sistemi incrociati che non lasciano mai nulla al caso. Ho bisogno di riposare, ho bisogno di sfiatare i freni tirati al massimo, ma soprattutto ho bisogno di una tregua in questi percorso a lungo raggio. La neve si è sciolta ormai definitivamente in città , e mi hanno anche detto che è stata una giornata con un sole benevolo oggi, ma ad essere sincera io ho sentito solo tantissimo il freddo pungente di questa domenica che si è trascinata come un macigno marmoreo e spigoloso, appoggiato di brutto sulla mia schiena.

(Non) “ho bisogno di amore per dio, per tutto quanto il giorno”, cantava all’incirca l’ Adelmo un tempo … La verità è che ho bisogno di una nicchia nascosta nel muro di tufo e sabbia nel mio immaginario di follia angusta, dove potermi accucciare in silenzio e finalmente sentirmi in pace.

Se è chiedere troppo questo, allora mi scuso per tanta mia prepotente richiesta stonata e pure inopportuna, visto che c’è di peggio nella vita… da vivere. Ma una domanda me la devo fare… “se ‘comunicare’ è vita… allora perché io mi sto lentamente spegnendo?

Trovate il brano che ho messo degli : Okkervil River, un gruppo indie rock statunitense con una forte contaminazione folk rock originario di Austin in Texas, nel loro album del 2018: In the Rainbow Rain

buenas noches amigos!

(In catalano vien meglio)

terra di mezzo

Il “The Boss” aiuta gli audaci e i grandi sognatori

Thunder Road non é solo una canzone per me, ma una speranza, una visione della vita, la rivincita di chi non ce l’ha mai fatta ma ha ancora una carta da giocare.

É il brano di apertura di Born to Run, il terzo album di Springsteen del 1975. Racconta la storia di una coppia di ragazzi che, a bordo di una macchina, si prefiggono di lasciare una cittadina piena di perdenti, sfruttando l’ultima occasione che hanno di rendere reale il loro sogno. Ci potete trovare quel puro romanticismo disperato, fra un crescendo di note introdotte dal pianoforte e all’armonica a bocca iniziali. Note che crescono gradualmente fino a portarvi lontano da tutto ciò che è invivibile, come l’auto del protagonista della storia

È così che mi piace vivere questa prima domenica di gennaio …

Amo questo live… c’è “libertà, partecipazione, aggregazione, cose oggi ancora molto difficili da ritrovare, ma soprattutto c’è amore”😊

Vi lascio anche la versione vinile, più facile all’ascolto.

♥️