terra di mezzo

Fare, e Disfare…

Vedo le persone che ho vissuto profondamente, nel corso del mio cammino, che se ne vanno una ad una, e non posso farci niente.

Vedo quelle che ho vissuto, ma senza dar loro troppa importanza, restarmi appiccicate addosso, solo per il gusto di esserci, per pretendere sempre più parti di me svendute.

Vedo quella che tengo nel posto più caldo del mio cuore, sparire, cancellarsi con un click tanto velocemente, dopo tanto, dopo anni a pensare, e mi chiedo… Perché?

Tu entri nel mio mondo solitario nuovamente, mi osservi silenzioso, sapendo che non passerai inosservato, e poi… sparisci, nello scatto di un secondo. Mi cancelli senza più ripensamenti, e te ne vai con quelle tue spalle erette e fiere in faccia al tuo mondo.

Sai, ero già di mio sovraccarica nel respiro corto e affannato, per questo anno maldestro e maledetto, e in più adesso, tu hai ravvivato il dolore del vecchio male oscuro, nel mio cuore, per l’addio più vero.

Ora io mi domando e dico: ma… “C’è sempre spazio per un po’ di redenzione?” … … … Non mi è dato di sapere ahimè.