terra di mezzo

Ancora poche ore e sarà un nuovo inizio… 🙋‍♀️

I miei auguri di fine anno…

Sappiamo tutti che anno è stato questo 2020, e seppure alla fine stia tentando di riscattarsi con l’arrivo del vaccino, non possiamo dimenticare che ci ha messo davvero tutti a dura prova.

Nella mia famiglia fino ad oggi siamo stati tutti bene nonostante il coronavirus sempre in agguato. E se devo dirla tutta questo 2020 ci ha davvero messi sotto scacco, soprattutto per la mancanza di aggregazione, di libertà, ma più di tutti a noi ci è mancato, (e ci manca), il contatto fisico, un abbraccio, una carezza, un bacio semplice. Ma non solo a noi…

Tutti abbiamo dovuto imparare a vivere in un altro modo…

Bene, adesso io guardo al nuovo anno come ad un anno carico di speranza. Non voglio vedere altro… nessun progetto, nessuna pretesa, solo la speranza che tutto possa essere più vivibile, accettabile, migliore …

Vi lascio in Musica qualcosa di particolarissimo ed eccezionale . Particolarissimo ed eccezionale perché conoscerete un altro lato di me musicalmente parlando che non ho mai tirato fuori qui dentro. Auguro a tutti un inizio d’anno nuovo magistrale…

Questo video è correlato da un magnifico testo, scritto da un anonimo. Leggetelo, per come lento scorre mentre ascoltate il “Canone” in Re Magg. eseguito dalla London Symphony Orchestra al Teatro “La Fenice” – Venezia…

(Il Canone di Pachelbel, è una composizione musicale barocca per tre violini e basso continuo, attribuita al compositore e musicista Johann Pachelbel, di Norimberga. Fu autore di numerose composizioni barocche profane e sacre. Del Canone né la data né le circostanze della composizione sono note, ma alcuni studiosi suggeriscono una datazione tra il 1653 e il 1706, basandosi sullo stile musicale della composizione stessa. Il più antico manoscritto superstite risale al XIX secolo, nel quale il canone è seguito da una danza di andamento veloce in 12/8, sempre per il medesimo organico… vi consiglio di approfondire … scoprirete qualcosa di davvero inaspettato che ha contribuito alla crescita musicale di molti artisti e musicisti italiani e stranieri).

Happy New Year!!!

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Buon penultimo giorno …

Mi son svegliata con questo brano in testa... e ho pensato: “ l’amore, un obiettivo da perseguire, l’amore come sublimazione … che bello!”

Siamo nel 1984, il famoso anno del libro di Orwell. I Frankie Goes to Hollywood, pubblicano il terzo singolo estratto dall’album Welcome to the Pleasuredome, “The power of love”. La canzone è stata scritta da Holly Johnson. In quegli anni nel Regno Unito si ballava forte con le hits, ( vi rammentate Relax e Two Tribes?) Sono state e sempre saranno colonne forti di un genere che per convenzione forse, fanno parte dell’electro-pop, ma in ogni caso … una qualcosa difficilmente dimenticabile… per le orecchie di molti, me compresa!

Vi lascio il brano originale dei Frankie, ma anche una cover che io reputo “fantastica”🤣

Ed ecco la Cover che è del 2012.

Quando faccio una cosa… la faccio bene fino in fondo ma… non è presunzione. È passione, amore, è vita, la mia vita nella Musica ! ♥️