Fleet Foxes – Shore

“Vedo ‘shore’ come un posto sicuro ai margini di qualcosa di incerto, fissando le onde di Whitman che recitano ‘death’. Tentato dall’avventura dell’ignoto, allo stesso tempo apprezzi il comfort del terreno stabile sotto di te. Questa è la mentalità che ho adottato, il carburante che ho trovato per fare questo album.” Robin Pecknold ♥️

Ricordo tuttora con nitidezza quando li vidi esibirsi dal vivo nel novembre 2011, a casa mia Milano, sul palco dello Smeraldo, teatro smantellato pochi mesi dopo per fare spazio a Eataly: i Fleet Foxes erano meravigliosamente naïf nel modo in cui mettevano in scena il materiale dei primi due album. Non li ho più lasciati andare da quel concerto. Stanno sempre nella mia testa, nel mio cuore, nel mio sangue. Poi la sorpresa nel 2017, dopo un lungo (per me) silenzio, con Crack-Up, per nulla innocenti come un tempo li avevo incontrati, ma anzi pieni di ambizioni formali e arrangiamenti enfatici.

Ed ecco adesso, come fulmine a ciel sereno, il loro quarto album, Shore.

Shore è arrivato nelle mie affamate orecchie esattamente allo scoccare dell’equinozio d’autunno in versione digitale, (il 22 settembre), anticipato dal “bip bip” del mio cellulare 😀 Shore… come un ennesimo regalo di brillante e attraente vita. Un album melodico, orchestrale dallo spirito errante, dentro scorci a volte jazz, Ma è anche contemplativo, prosaico, aperto alla spiritualità a soprattutto oltre che come semplice piacere uditivo il suo nucleo pulsante è gioioso e intende celebrare la vita a dispetto della morte, offrendo sollievo.

Non conosce possesso e gelosia la musica, per questo apro ogni tanto con gioia, il mio scrigno di preziosi. Ci ho messo un po’ ma alla fine … Buon ascolto. 🤗

Se siete curiosi di sapere come questo album è stato concepito da Robin Pecknold, dei Fleet Foxes al tempo del Lockdown di questa primavera con tutti i vari passaggi e le difficoltà per arrivare a noi in autunno, cliccate su questo link: SHORE

5 commenti su “Fleet Foxes – Shore

    • Senti Paola penso proprio che questo album dove gli elementi sono il mare l’acqua e quindi tutto ciò che è parte della natura … Potrà solo elevare il tuo spirito più di quanto già non lo sia . ti consiglio vivamente di leggere prima di ascoltare il link che ho lasciato sul post che è in inglese quindi tu non avrai sicuramente problemi per leggere la storia di questo bellissimo lavoro di 15 brani uno più bello e più profondo dell’altro . io poi amo quelle “volpi veloci”🤗 fidati.

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