Papà…

È un vuoto che non riuscirò mai a colmare. É un dolore spesso muto, ma pronto ad urlare e a saltare fuori quando meno me lo aspetto. Un dolore che non passerà mai perché vive con me. Ogni giorno della vita che mi resta tengo nascosto al mondo il dolore per la perdita di mio padre. Lo faccio per non soffrire . Mi consola il fatto, e sembrerà un po’ egoistico, che lui mio padre sia riuscito a risparmiarsi tutto questo flagello che ci avvolge come un manto nero. “Oggi, ricorre la tua perdita papà, la tua morte, il tuo abbandonare la vita terrena. Oggi sono 14 mesi, proprio oggi come era quel martedì d’estate e sento talmente forte il dispiacere di non vederti , che è come se non fosse mai passato tutto questo tempo … e invece scorre.”

Un pensiero allegorico fatto materia,
di papà. ♥️

L’allegoria che nasce e prende forma dalle tue mani, i ricordi… Quello che ho. Lo so che è tanto papà, ma il vuoto non si colma, come un pozzo oscuro senza fondo.

15 commenti su “Papà…

    • Ho dei crolli. Per quanto mi impegni io ho dei crolli. Evidente è la mia testardaggine sulla non accettazione ancora del fatto.

      • Oh povera me. Ricordo che mio padre mi disse che per riprendersi dalla morte della sua mamma molto giovane fu la sua ancora di salvezza la mia nascita perché alla fine lo ha distratto anche se ogni giorno specialmente negli ultimi anni la rimpiangeva tantissimo forse legato anche al suo invecchiare ma io cosa mi attacco anzi se non mi capita qualcosa devo anche affrontare la perdita della mia di madre un domani lontanissimo veramente non so dove sbattere la testa

      • quando è morto mio papà avevo appena avuto il secondo figlio. Non c’è dubbio che l’impegno dei bambini mi abbia distratta, ma trovare la pace è un lavoro diverso

      • Infatti ho parlato di distrazione non di pace e penso che la distrazione sia un buon inizio come hai confermato tu io in questo momento non ho neanche quella

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