terra di mezzo

Pensieri attorcigliati.

Mi sento tutta accartocciata… ma che strano risveglio. L’acufene è più fastidiosa del solito. La faccenda dei contagi in rialzo mi rende malmostoso il pensiero fisso che da giorni mi prende. “ Ma io faccio abbastanza?”

Datti una mossa Cate! Se andare al mercato era un momento di festa per me, perché mi diverte girare per bancarelle e fare la spesa, adesso vivo il momento con una sorta di respiro corto e affannato. Sono a disagio lo ammetto. Ma quello che percepisco dai media non è terrorismo per me. Solo confusione, e si sa, la confusione crea agitazione. L’agitazione crea scompiglio, lo scompiglio ribellione e non accettazione di una realtà evidente ma troppo amplificata. Credo che mi alienerò per smuovere il culo e uscire, ma con la mascherina in faccia con disegnato un sorriso, almeno non si vedrà la mia malmostositá. .

Aggiorniamoci. Sono a caccia di olive fresche … esattamente le “Olive Nolche”

Sono le prime a maturare ai primi di settembre e si distinguono per il colore scuro e per il gusto un po’ amarognolo, che si corregge con l’aggiunta di sale durante la preparazione. Rigorosamente fritte con spicchi d’aglio ed olio evo la loro morte ( accompagnate da mezzo chilo di pane!) ma son buone anche in mezzo ad una padellata di verdura fritta! (Il mio essere siciliana prende forma)

Avendo intaccato l’ultimo sacchetto conservato nel freezer… (faccio scorta di anno in anno) debbo far assolutamente approvvigionamento ! Non ne ho ancora viste in giro e siamo quasi a metà ottobre. 😱

Vado!