terra di mezzo

Consolarmi con poco

Consolarsi con poco dopo una giornata di mer… la focaccia calda da sollievo all’animo più funesto!

Appena sfornata! Ora mi guardo l’ultima puntata di “nero a metà” su Rai1 perché mi piace proprio.., e poi deciderò sul da farsi. Ci aggiorniamo domani.

La musica… Sceglietela voi.♥️

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Esacerbata… ma per lui.

Mi capitano tante cose come a tutti, e come per tutti, mi capitano anche tante cose spiacevoli. E così, soprattutto il mio umore cambia, mi sento sconfitta, cerco di trovare una ragione che giustifichi l’altro, per come mi ha attaccata senza un valido motivo, ma quello che mi sento dentro il più delle volte, è quel forte disagio personale tale da mettermi in autoflagellazione volontaria. Sento che la colpa è solo mia, per essere stata troppo disponibile, sincera, affettuosa e pure non curante delle mazzate che in ogni caso posso aver ricevuto nel mezzo di un bellissimo rapporto di amicizia, (tale la credevo), costruito negli anni.

Mi toccherà fare un giro di boa e rimettermi in viaggio, per tornare indietro, ma semplicemente per dare a me la possibilità di diventare un pochino più crudele di quanto io possa essere di solito con le persone che non meritano neanche più la mia considerazione, o la mia disponibilità, il mio tempo e affetto. Un mio vecchio capo, anzi il primo datore di lavoro per cui appena diplomata a 19 anni ho lavorato come segretaria di concetto … (progettava sedie ergonomiche), un giorno mi disse : “non c’è condizione peggiore per l’essere umano di rendersi conto nel tempo di essere alla fine ignorato. A volte mi dimentico di questo prezioso insegnamento di vita che mi ha dato l’Ingegnere Ronchi. Dimenticare ogni volta un concetto così importante per la mia vita, mi mette sempre nella condizione di finire puntualmente nei guai, soprattutto con persone a cui mi lego emotivamente . Persone che mai e poi mai sarei arrivata lontanamente ad immaginare nel tempo che sarebbero diventate una sorta di voltagabbana senza un briciolo di rispetto. Comunque, vado avanti lo stesso nella vita senza rimorso alcuno, nei confronti di una persona che sentivo parte importante del mio mondo e anche di famiglia. Vado avanti tenendo sempre alta la mia testa e fiera di quella che sono e per quello che ho fatto per lui. Vedete il mio grande difetto? Alla fine mi dispiace anche per lui, perché so che non avrà mai più da parte mia quel privilegio che credevo apprezzasse: L’esserci io in ogni circostanza… per lui, sempre.

Ora mi sento ferita, nessuno stimolo per sorridere, ma poi passa lo so.

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Ehhhuffi

Non ce la faccio, non ce la faccio proprio stamattina… non ce la faccio a lasciar qualcosa di sensato. Succede! E quindi? Sospesi…

Autore: Tikhomirov Nikolai