terra di mezzo

Alla fine mi affaccio.

Effettivamente è vero, Da uno scambio di vocali su WhatsApp con una mia carissima amica ho detto che questa sera non avrei proprio trovato le forze per fare un post qui dentro. Lei sa che io ho un blog, e alla fine il suo silenzio a riguardo mi ha rincuorata. Ho passato una mattinata infernale. Più di tre ore di coda in totale, in due posti diversi per cercare di avere informazioni sul vaccino antinfluenzale che mi tocca pagare la bellezza di 50 € a botta e visto che siamo in due ci parte un centone, e anche per una prenotazione che riguarda invece una patologia di mia madre. Sono rientrata stanca cotta e di pessimo umore perché alla fine se ho concluso un terzo di quello che dovevo concludere è già tanto. Sono in attesa che mi diano una risposta per l’appuntamento per mia madre e doppiamente in attesa di capire quando mi comunicheranno l’eventuale possibilità di prenotare i vaccini. Già, quest’anno abbiamo deciso di farlo. In realtà è un modo per convincere oltre che proteggere mia madre perché non lo ha mai voluto fare. Per via di certe fisime mentali di papà. Quindi, ci sacrificheremo noi nel vaccinarci per far vaccinare anche lei. Un po’ come dire siamo tutti nella stessa barca o affondiamo o affondiamo !

Il ritorno, che ho fatto a piedi, mi ha dato modo di imbucarmi nei Giardini Venezia, si insomma quelli Montanelli per far chiarezza. Tanto che non ci entravo, e devo dire che rivestito di colori autunnali mi piace ancora di più. Ho fatto qualche foto come sempre (non resisto) ma questa sera ne lascio solo una. Per me è la più bella, la più significativa… si sente intorno la pace, la libertà e quel sentimento? di condivisione mozzafiato. Se allungate la vista, fate attenzione ci sono delle anatre stupende!

Alla fine Cara amica mia, il post l’ho fatto lo stesso, perché mi sono messa a guardare finalmente le foto fatte oggi e andando indietro ho ritrovato te bella sorridente, e mi hai ispirata.

Sono triste, per Van Halen, ma la vita è anche questa: le persone le troviamo, le persone le smarriamo, le persone ci lasciano e le lasciamo per sempre, le persone si…

A domani.🤗

terra di mezzo

Led Zeppelin IV Full Album

Se vi arriva questo post significa solo che io sono ancora in coda da qualche parte…Per questi benedetti appuntamenti con l’Auxologico. Distanziamento sociale questo sconosciuto … l’ho aggiunto adesso.

Mi da circa 45 minuti di resistenza poi giuro che esplodo!

terra di mezzo

jazz d’obbligo oggi con “Rudresh Mahanthappa”

Visto che questa mattina ho bisogno di caricarmi di una buona dose di autoironia e ironia, ma anche di pazienza e buona volontà, perché devo andare in due centri Auxologico, esattamente uno all’estremo dell’altro della mia città, per prenotare in uno, il vaccino antinfluenzale per me e mio figlio e nell’altro il controllo per mamma, per il rinnovo del suo piano terapeutico…

Chi meglio di lui e del suo jazz d’avanguardia, sassofonista alto ♥️ può addolcirmi la pillola?? Sono giorni che cerco di prenotare il tutto telefonicamente e guarda un po’ mi sbattono giù la cornetta! Sono giorni che provo a prenotare online e non riesco a trovare una data utile, perché rigettano ogni mia richiesta… Arrivata a questo punto bardata di mascherina e di buona volontà, con una dose doppia di ironia perché ce ne vuole per certe magagne… Io vado e mi impunto. Funzionavano meglio quando c’era casino, almeno ti rispondevano al telefono adesso con questa storia del coronavirus fan tutti i latitanti. Echeczz!😡

Tra un po’ farà cinquant’anni, di base sta a New York, é figlio di emigranti indiani, arrivati negli Stati Uniti, però è nato a Trieste, in Italia, ma ha trascorso la maggior parte della sua vita a Boulder, in Colorado.

Ora… se non è ironia della sorte questa… naturalmente è sassofonista alto e un compositore jazz! Il massimo!!

Il brano che vi lascio “Abhogi”, é tratto dall’album “Gamak” del 2013 e oltre a Rudresh Mahanthappa, collaborano anche Dan Weiss, (batterista) David Fiuczynski (chitarrista), e François Moutin (contrabbasso).

Il Coinvolgimento fra Melodia e Complessità, questo capolavoro jazzistico…

come la mia mattinata!

Trovate tutti i brani dell’album GAMAK cliccando sul link stesso.

Vado! Buona giornata!!