terra di mezzo

Stanca, ma il saluto c’è .

A volte, mi domando se sei sempre il mio Maestro”… perché in fin dei conti, tutti abbiamo bisogno di un maestro🙂

Stanca… il tempo di un saluto e di un brano da lasciarvi, a me caro.

Prometto di rispondere ai commenti di oggi e di leggervi con attenzione domani, dopo che avrò fatto una puntatina per dover lavorativo a CityLife… per portare dei documenti urgenti che riguardano una società che deve nascere in questo mondo o come si dice in gergo societario, deve “costituirsi” … in questo mondo. Non costituirsi in “quel” senso… lá, ma nell’ “altro” senso. (Sto giocando con le parole so che sapete cosa io intenda 😇) Un’agenzia di viaggi che creerà nuovo lavoro… e tanti sogni che molti potranno realizzare. 🤭

A domani.

Troverete il brano nel
loro album “The Rip Tide” del 2011

terra di mezzo

Gentle Giant ovvero il progressive UK anni 70

I Gentle Giant sono stati un gruppo musicale tra i più rappresentativi del rock progressivo britannico degli anni settanta, ma sono stati soprattutto un gruppo non comune nel mondo del prog, perché il loro modo di fare musica era tutto e il contrario di tutto. Alla base c’erano in prima fila gli strumenti di fiato, circondati dalla voce dal timbro angosciato di Derek Schulman un fondatore. Una voce dall’incredibile stile a metà strada tra il canto d’opera e quello acappella. I suoni classici e folk blues sono il fulcro del loro primo album, Gentle Giant, un album che esplose in piena epoca hard rock. Una musica diversa, ponderata ma al tempo stesso ricca di inventiva, che irruppe nel mondo musicale degli anni 1970, quasi senza preavviso. L’album che entrò nella storia però fu Acquiring the Taste del 1971 con il produttore di David Bowie, Tony Visconti, che suonava il flauto. Oltre al flauto, anche una moltitudine di strumenti, tra cui il mellotron, e poi sintetizzatori, e il clavicembalo alla celeste, che più che essere suonati, davano la sensazione di essere addirittura violentati proprio da Kerry Minnear, noto polistrumentista di quel tempo che era parte importante della band.

Ascoltate un po’… il primo album omonimo

E il secondo dal grande spessore ..

A stasera!