Lunedì mattone? Con me sarà pure il lunedì “du maroni!

Chissà se mi leggerete fino alla fine… In ogni caso, grazie lo stesso 🤗

Ogni distacco va fatto con molta lentezza e molta cautela perché dicono che farlo di botto possa creare grossi traumi. Traumi spesso irreversibili. Io sto cercando di fare questo, distaccarmi da una proiezione, ossessione, o come molti mi dicono, -trattasi di “amore unilaterale malato” . Esatto, l’amore malato è solo il mio.

La persona per cui io provo un sentimento d’amore, non più ricambiato, e non mi vergogno a dirlo oggi qui, è ignara di tutto questo, perché ormai dopo essersi allontanato, definitivamente 3 anni fa, avrà ripreso in mano la sua vita, avrà fatto un suo percorso, avrà una sua stabilità magari anche emotiva, una libertà di azione e di pensiero. O almeno voglio credere che sia così. La nostra è stata una storia molto intensa ma travagliata e ostacolata, con l’irresponsabilità di entrambi. Forse, per il continuo entrare e uscire nelle nostre reciproche vite in tanti anni … io ho iniziato a pensare che anche quest’ultimo distacco, dopo un periodo di silenzio, che a volte durava anche mesi… lui sarebbe tornato nuovamente. Ho vissuto anni così, fin dal 2009, e sono convinta che alla fine sia proprio l’abitudine che mi abbia portata a pensare che l’amore che provavamo era talmente vero e quindi anche capace di supera sempre tutto e tutti pur di continuare a stare insieme. E così accadeva. (Vi confesso che è davvero stato per me l’unico uomo che abbia davvero amato.) Ma non è andata così questa volta. Quel silenzio così complice, taumaturgico è diventato ormai da tre anni la tomba di questo amore travolgente.

Noi non ci siamo mai più incontrare o sentiti. Ancora oggi nonostante i goffi tentativi di lasciare alle spalle il passato … sono ancora intrappolata, e ormai vivo, in questo limbo di “speranza/attesa” che mi sta portando letteralmente dentro una spirale che non ha una fine, catapultata in un “nero” che non trova sbocchi. Non ho più un equilibrio emotivo mio, ma quello che è peggio è che non ho più prospettive aspirazioni e sogni per il mio futuro. Da tre anni “attendo “. Ma sono arrivata al punto di non ritorno, dove mi ritrovo stanca, apatica, senza un ben che minimo stimolo che mi tocchi dall’esterno. Un fantasma in questa società. Quel briciolo di lucidità mentale che ancora mi sostiene mi ha fatto capire, grazie anche all’intervento tempestivo di un’amica, che non è giusto andare avanti per questa strada senza ritorno, perché sto consumando la mia vita dentro un’utopico pensiero e a 56 anni il tempo diventa prezioso.

Non è giusto lo so, che io continui a camminare verso quel buio che se non porta al “nulla” porta però alla morte del mio corpo e della mia mente.

A fatica sto tentando di lavorare per me e su di me, ma sostenuta da questa amica. Da sola mi son persa e ripersa parecchio.

Si sarà già notato un minuscolo cambiamento o come dico io un “cambio di boa” in questo blog? Io lo noto, e continueranno ad esserci dei cambiamenti, sia negli atteggiamenti, sia per il mio rapportarmi con la Musica…

Il mio obiettivo é quello di tornare il più indietro possibile alla me di ieri, per raccogliere quello che ho lasciato incauta dietro le spalle, perché abbagliata da un amore eterno, ma che si è mantenuto in vita solo nella mia testa. Lavorare per rimettere insieme tutti i pezzi di quella che ero un tempo, al fine di rendere più naturale, realistica, la mia vita oggi. Riprendere in mano la vita che avevo, e che era sans rielaborandola alla me di oggi lasciandomi dietro le spalle, quella surrogata esistenza di un’altra, di cui mi sono volontariamente e scelleratamente investire, nel pensiero di un amore… eterno? 😒

Tutto l’amore, il danno e la beffa è partito da un vinile che mi fu regalato da lui come pegno e a prova di quell’amore incondizionato e universale suo. Io ci ho creduto davvero nel noi. Lui magari no, visto come è andata a finire. Io ho continuato a crederci anche dopo, nel silenzio, fino a ridurmi così … inesistente dentro e per come mi avete pazientemente letta. Un sacrificio inutile ormai il mio. Devo farmene una ragione ed essere realistica. È davvero finita.

Era quasi Natale 2009… ed è l’unica prova che ho che non è stato solo il frutto della mia follia. Oggi sara il mio scudo.

32 pensieri su “Lunedì mattone? Con me sarà pure il lunedì “du maroni!

  1. Cate! Tu sei una persona così bella, solare, generosa, mi si spezza il cuore a leggere questa confessione. Non so che dirti, oltre a quello che già ti dici da sola. Forse puoi scaldarti il cuore con i ricordi più belli, e fatti aiutare e sostenere per staccarti da questa utopia che, tra l’altro, ti blocca verso altri possibili affetti. Ti abbraccio

    1. Grazie Paola. Hai sempre delle belle parole per me ma a volte tante cose si vivono e non si dicono e si va avanti comunque alla fine bisogna porci rimedio se queste cose ti fanno male ci sto provando Paola ci sto provando grazie ancora

      1. Cara Cate, ti svlo un segreto che conosci benissimo: nelle cose davvero impegnative della vita, nessuno ci può aiutare, dobbiamo farcela da noi. Possono arrivare sostegno, amore, amicizia, ma è dentro di noi che dobbiamo cercare, e trovare, la forza veramente efficace

      2. Ed è il messaggio che la mia amica mi ha trasmesso seppur nel suo silenzio, con il suo silenzio perché in questo modo io possa elaborare… senza influenze. so che accanto a me c’è qualcuno adesso mentre prima non c’era nessuno. Non sempre da soli si riesce sai? c’è sempre bisogno di guardare un punto di riferimento quando si sta per crollare e in questi giorni sono quasi crollata più di una volta ma mi è bastato mandare un segnale a lei… del mio disagio e lei puntualmente è con me…questo vuol dire tantissimo. Non vado più nel mio baratro. Lei solo con la sua presenza seppur non fisica mi trattiene ….🤗

    1. Quando sei arrivato un punto di non ritorno non hai altre alternative un devi tare che precipiti il tutto almeno ci voglio provare sicuramente ce la farò è difficile che io mi arrenda però il dolore tanto è durata troppo ed è una ragione del perché almeno io ci devo provare! 🤗

    1. È l’eredità che mi ha lasciato questo questo amore questa relazione è l’unica eredità che ho che alla fine e l’inizio di tutta la mia passione e appassionarmi alla musica lo so che non è poco ma sono anche grata a chi me l’ha portato perché alla fine a fatto qualcosa di buono mi ha proiettato verso un mondo musicale che ignoravo e che adesso mi porto avanti ma sempre nel ricordo di qualcuno che non c’è più ora devo camminare davvero con le mie gambe e muovermi dentro la musica per come sono io veramente. 🙂

  2. Mi sono lasciata alle spalle più grandi amori che chilometri a piedi, e io cammino da tutta la vita.
    Riprendi a camminare ragazza, la sosta è finita.
    Ci sono altri panorami belli che ti aspettano! 😘

    1. Certo era francamente cerco un po’ di serenità dentro di me non cerco un nuovo sentimento affettivo un nuovo compagno cerco solo di smaltire questa bruttissima sbronza che mi ettaro lasciato ancora bruttissimi segni di una sofferenza interiore che a quanto pare non voglio lasciare andare perché lì dentro crogiolo e anche mi rendo un po’ vittima. 🙂 grazie per le belle parole e per i consigli

  3. silvia

    Mi dispiace davvero Cate, non avevo idea di tutto questo, spero che tu riesca a ritrovarti, ti dico solo una cosa….nessuno al mondo merita che ci si annulli per lui, si può amare alla follia ma la propria identità non va mai persa, un abbraccio.

    1. Cara Silvia ognuno di noi ai propri tedeschi nell’armadio si sa sono riuscita a tirare fuori questo in maniera realistica e definitiva perché in questo blog ciò provato parecchie volte ma nel modo sbagliato l’ho tirato fuori più sperando lamentandomi più che invece essere rigida realistica con me stessa e propositiva per una nuova possibilità grazie anche a te per le parole che mi hai scritto buona serata 🙂

  4. Cara mi dispiace che tu viva questo tormento interiore. Ma, come ho scritto nel post di ieri, per poter andare avanti e costruire, bisogna distruggere. Spesso rimaniamo legati a un’ideale, alla nostra idea dell’amore; capire questo vuol dire vedere realmente cosa rimane di una relazione. So che non è facile, per esperienza personale.
    Un abbraccio 😘

    1. Alla luce dei fatti di quella relazione non è rimasto proprio niente il problema è che con ogni probabilità non accetto questo e quindi il percorso di riabilitazione ad una vita è diventato nel tempo completamente inesistente quindi me ne sono accorta già da tempo me ne sono accorta da molto tempo ma la realtà è che con ogni probabilità io non ho mai voluto lasciare andare vediamo se con l’aiuto di quest’amica che mi sta accanto le cose possono migliorare per me grazie Enza e buona serata.:-)

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