Spengo le mie proiezioni di te.

Allontanarmi da te, significa allontanarmi da lei. Devo farlo. Il cammino è difficile, tortuoso, doloroso, e non ho nessun’altra alternativa, se voglio tornare a sorridere come un tempo facevo. Ho pensato che stare in sintonia con lei, vivere di lei, significasse tenere te, e abbracciare un noi, ma non è così purtroppo che le cose funzionano in questa realtà terrena. Alla fine é sempre più angosciante e affilata , come fosse un coltello a doppia lama, la mia solitudine fisica ad oggi, ma soprattutto la mia solitudine interiore. Sono completamente consumata, logorata, incolore, insapore , priva di quella fiammella che accende un l’orizzonte. Vedi.., questo è sbagliato, l’ho capito a mie spese , perché è un “non” vivere, ma solo un fittizio sopravvivere accanto a lei, pensando così di tenerti comunque con me .

Per il tempo che mi resta, per i respiri che mi rimangono, ho il sacrosanto dovere di impegnarmi per vivere nuovamente, iniziando localizzando me, focalizzando me, attivando nuovamente tutte le mie potenzialità, le mie passioni, ma soprattutto quella fatale probabilità che possa ancora esserci qualcosa, qualcuno di nuovo, di bello, di completamente diverso, e di gran lunga migliore, solo per aver abbozzato un mio sorriso oggi, o socchiudendo gli occhi verde acqua, per non denudarmi troppo al primo tocco . Incauta, sognatrice, speranzosa me. Ho pensato con quell’innocenza infantile che mi appartiene ancora che tenermi in vita accanto a lei, sarei rimasta stretta accanto a te.

Devo girarmi di spalle.

Presa dalla rete. Non ne conosco la fonte. Mi scuso.

9 commenti su “Spengo le mie proiezioni di te.

  1. Il modo migliore per dare agli altri è dare principalmente a se stessi. Sembra forse egoismo, ma non lo è, altrimenti non si attingono le energie

    • Quello che ancora devo ben far entrare nella mia testa dura…😬

  2. Anche per evitare di non arrivare al punto di non aver più niente da dare a nessuno…soprattutto a te. ❤

    • Purtroppo ho iniziato a non dare più nulla a me ma come si suol dire… forse qualcuno me lo ha fatto “notare”…

      • Ma per fortuna non mi sono comportata da vittima semplicemente era una condizione che accettavo ora basta però mi sta davvero dissanguando

  3. Credo che ti calzi a pennello Cate, lo si capisce anche dall’avatar che hai messo da un po’ con la tua immagine così sfocata…. non si può e non si deve vivere solo per gli altri.

    • È per il mio bene. Per la mia psiche, per la mia anima. Non posso continuare a vivere così perché è un po’ come uccidersi ogni giorno Silvia… Devo fare qualcosa e ci sto provando

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