terra di mezzo

Ci si aggiorna, buona serata.

Caspita, fa davvero buio presto adesso, e nonostante ci siano a volte delle belle giornate come oggi, il cielo resta limpido, ma il sole non scalda più le ossa. Anche l’aria è cambiata, è più fredda e a volte anche pungente… Davvero l’autunno è arrivato a pieno titolo fra noi. Camminare per i viali di ippocastano in città, significa camminare su un letto di foglie cadute fra ricci aperti e castagne matte dalla buccia lucida lucida e immacolata. Forse è così per farsi cogliere e non schiacciare. Ogni anno ne raccolgo alcune, quelle che più mi sorprendono per forma e bellezza e le porto in tasca o in borsa come di buon auspicio per la fortuna o per tener lontani raffreddori. Son taumaturgiche!

Dó ascolto a R.B. Morris…

Stasera facciamoci delle confidenze, delle confessioni a cuore aperto, fuori resta soltanto la strada di sempre

a domani!

Troverete questo brano nel nuovo album di R.B. MorrisGoing Back to the Sky” uscito il 14 agosto.

terra di mezzo

“grano di Zeus”.

Lui vive a lungo, dà grande ombra, dà agli uccelli la possibilità di nidificare fra i suoi rami, non è attaccato da parassiti, le sue foglie giallo-rosse in autunno sono decorative fino ai geli, il legno dà un bel fuoco, la caduta dell’abbondante fogliame fornisce ricche sostanze concimanti…. non delude mai, il mio albero del caco… nonostante la drastica potatura di questo inverno…♥️

terra di mezzo

Tre Torri

Non andavo nella zona CityLife credo da due anni e più. Anzi, a dirla tutta, l’ultima volta che sono stata in quella zona era nel marzo 2018 per un appuntamento legato ai libri. La manifestazione “Tempo di libri” Milano CityLife. Non mi sono mai persa tanto con la fantasia e inebriata da tutti quei profumi di carta stampata come in quel giorno. Mimetizzata fra la gente in percorsi poco ben strutturati … alla fine mi son pure persa davvero. Però ho passato un paio di ore, fra le più belle e istruttive della mia vita! Devo confessare che solo grazie alla buona volontà di uno steward, che mi ha accompagnata quasi all’uscita… sono riuscita a tornare a casa. Mi sono persa davvero! Ma sono solita fare di queste sparate. Io vado un po’ in confusione quando si tratta di luoghi nuovi, e di troppa gente che mi gira intorno. Un episodio simile, ma per circostanze diverse, mi era capitato a Roma a notte fonda per un capodanno . Non solo mi ero persa io, ma avevo perso pure l’accompagnatore che stava con me… Quanto ridere alla fine, ma per qualche minuto mi sono davvero preoccupata per la situazione che stavo vivendo, e la mia sorte.

Tornando al presente, sono stata in una di queste torri, al terzultimo piano e non vi dico la tremarella in ascensore … perché io non amo proprio quelle scatole ermetiche in salita. Figuriamoci in discesa!

Le Tre Torri sono proprio belle da vedere, ma per quanto mi riguarda, con i piedi ben saldi al terreno e il naso all’insù ☺️ . Quale Torre? Non l’ho detto? Sbadata! La Torre Hadid, al 41esimo piano dei 44 totali soprannominata, “lo Storto” per via del suo bell’andamento tortile! Ammiratela nella prima immagine.

Vabbè non si può avere tutto dalla vita…mi è toccata proprio lo Storto!🤣 Di seguito la Libeskind e infine la Isozaki.