Il pozzo

Né tu, né io, sarebbe un peccato. Non credo ci sarà ancora una coincidenza che potrebbe arrivare più tardi. Satana adesso dirà che è un po ‘triste”, non va bene. Anch’io ho lo stesso pensiero, quello di non svegliarti. Dammi la mia acqua, parlami ancora, lascia uscire baci e carezze, lascia che io possa aprire le rose ancora. L’uomo stesso inventa se davvero vuole, e avverto l’infelicità intorno. Dacci una possibilità, non essere pazzo. Ora non è passato che un attimo, e se ne è già andato. Inchinati davanti al tuo cuore, fuori di testa, dammi la mia acqua, parlami, inventa, perché avverto l’infelicità ovunque mi muova da sola.

L’ho visualizzata in un momento di passeggiata solitaria dopo che mi sono trovata davanti questo bellissimo pozzo nei terreni dei genitori di Francesco che vivono vicino Arezzo. Credevo di averla lasciata lì, come se fosse stato un desiderio sognato e lasciato nel pozzo, e invece…🤗

9 commenti su “Il pozzo

    • Mi sono fatta un po’ prendere la mano dai pensieri o dai ricordi o dalle speranze e alla fine l’ho ritrovata un po’ appallottolata nella borsa. Così oggi dopo un po’ ho deciso di sistemarla e di postarla qui. Grazie Paola qualcuno ha detto che il romanticismo lo si vive perché non si ha una prospettiva nell’amore ma solo nella solitudine . Chissà se è vero … Io l’ho sentito qualche giorno fa in TV da qualcuno, ma deve essere stato un lampo veloce perché non mi ricordo più chi lo ha detto e in quale programma. 🤔

      • O forse quelle un po’ sciocche che ancora rimuginano e pensano a cose che non dovrebbero più pensare.

      • Lo so Ma volte penso che sia proprio uno spreco consumare tante energie per chi non le merita più da tempo.

      • Questo è vero però mica si può controllare proprio tutto

      • Vero anche se una volta se non avevo tutto sotto controllo non riuscivo ad ad andare avanti. Mi sono tolta questo privilegio ormai nulla è più sotto il mio controllo per fortuna perché si vive molto male

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