A domani 💖

Io mi dedicherò a questo piccolo capolavoro … 😬

Gli Ostara sono un gruppo di musica “popolare britannica “, prevalentemente neo-folk

Non é solo musica … qui c’è anche una gran quantità di suggestioni, condite a dovere con pungente sarcasmo. Ci sono riferimenti storici, letterari, che quasi portano a riflettere seriamente sul nostro tempo presente. Riferimenti biblici tanto quanto agnostici. Stasera ho tempo … mi dedicherò agli Ostara e al loro Eclipse Of The West 💖 uscito il 29 maggio.

👋

“Solo” – Sam Lewis 😳 ma fra tracce di me!

Il Popolo del Blues (rivista musicale online) scrive:

‘Solo’ è appunto il titolo del disco che riprende un concerto dal vivo al Southern Ground Studios di Nashville, proprio per ricreare l’atmosfera di un club. In questo disco Sam Lewis propone il suo repertorio che da 11 anni, ovvero da quando si è stabilito nella capitale del Tennessee, lo ha messo in evidenza come songwriter originale nel solco di una tradizione importante.

Tutta la recensione dell’album live la trovate in questo link … SOLO – Sam Lewis

EhhhUffaaaaaa!

Sta tuonando accidenti…. dovrei uscire … ora piove , no diluvia forte… e ho pure steso cavolo! Non ritiro niente! Che si bagnino pure uffa!! Sto tempo del cavolo…

A proposito domani è il primo giorno dell’estate lo sapete?

Sì perché essendo l’anno bisestile il giorno primo estivo sarà il 20 e non il 21.

Madó un altro nubifragio … molto forte vabbè uscirò più tardi 🙄! Comunque del caro Sam lascio una canzone che mi piace tantissimo del 2018 “Natural Disaster” album “LOVERSITY’”

Bella, intima, complice, adattabile al momento, veritiera…

Uff…

No… Zafón no cavolo! 😔

“Ogni libro, ogni tomo che vedi ha un’anima. L’anima di chi l’ha scritto e l’anima di chi l’ha letto, vissuto e sognato”.

Flame Parade – Cosmic Gathering

È proprio vero, senza paure e senza maschera tutti noi siamo veramente liberi.

Questo album, Cosmic Gathering, è uscito il 14 febbraio 2020 ed è il secondo lavoro musicale del gruppo aretino (son di Arezzo) FLAME PARADE . Una band Indie, Folk, Alternativo, che nasce nell’estate del 2012 quando Marco Zampoli, Mattia Calosci e Letizia Bonchi, imbracciati chitarre e violino, decidono di trasferirsi temporaneamente in una casa colonica nella campagna toscana per suonare, sperimentare e dedicarsi alla comune passione per la musica new folk. Le giornate trascorrono tra ascolti condivisi, sperimentazioni musicali e un continuo via vai di amici, colleghi musicisti, filmmakers, scrittori, fotografi, che arricchiscono la già suggestiva atmosfera culturale del ‘ritiro’ del gruppo. La band continua a evolversi e nel 2013 si aggiunge stabilmente al gruppo il batterista Niccolò Failli. Da quel momento sono finalmente pronti per progredire con il lavoro…(preso dal loro sito).

STOOOP!

Anche questo album, l’ho preso sulla fiducia, e l’ho messo poi in stand-by in attesa di poterlo ascoltare con calma. (Li conoscevo già, col loro primo album “ A New Home” del 2016!)

Naturalmente l’arrivo del coronavirus ha fatto in modo che io avessi tutto il tempo per viverli e apprezzarli… studiandomeli ben benino.

Questi ragazzi a me piacciono molto. Perché i riferimenti musicali vanno a pescare nel new folk e nell’indie straniero, e guarda un po’ , proprio da alcune band per cui io stravedo ! Gli Arcade Fire … Kevin Morby … Devendra Banhart e i mitici Fleet Foxes.

Si capisce a distanza, proprio per il percorso musicale che i Flame Parade sono un gruppo di persone con diverso background, diverse personalità artistiche, che hanno come comune denominatore una forte idea di comunione e aggregazione.

Comunione e aggregazione, da sempre sono punti saldi dell’universo tematico della band che accoglie in maniera spontanea e creativa qualsiasi persona, senza distinzione di sesso, razza, provenienza e orientamento sessuale.

E vi pare poco? Di sti tempi poi è un vero miracolo, pari a quei gruppi musicali “comunità” degli anni 60! Ma ne conoscete qualcuno? Io qui ne ho postati!

Questo album ha davvero la capacità di scuoterti dentro. Ascoltare ogni singolo brano, significa iniziare un percorso che conduce nuovamente a vivere. Inizi a smettere di sognare in bianco e nero! Cosmic Gathering è un viaggio di totale distacco dalla realtà, lungo il quale arriva anche a farti affrontare i demoni della tua esistenza. Alcuni brani hanno la capacità di farti sentire purificato, ripulito, pronto per affrontare qualsiasi asperità. La loro musica inietta voglia di vivere, vivere al massimo e senza limiti, e con determinazione. La musica porta con la mente a visitare luoghi pieni di ispirazione, in cerca di intimità e amore, di promesse, anche illusioni, magari immaginando di raccontarsi a turno delle storie in cerchio davanti ad un falò tra cibo abbondante e ogni sorta di bevande.

C’è un brano l’ultimo che a mio avviso racchiude tutto il nucleo pulsante di questo album…

“Blue road behind the door” Ecco, lui porta con se un messaggio per tutti noi.

Ci troveremo tutti insieme al raduno cosmico nel bel mezzo del deserto per bruciare la bandiera … non andando via se non solo dopo aver imparato davvero a ricominciare tutto nuovamente”

ehm.., scusate se è poco! 😬

Eh siamo a venerdì !

Loro sono i “The Be Good Tanyas” Sono un gruppo di musica folk canadese formato nel 1999 a Vancouver, British Columbia. Le loro influenze includono folk, country e bluegrass.(un country dove confluiscono tradizioni musicali irlandesi, scozzesi e inglesi.)

L’album da dove ho preso il brano porta il titolo di “Chinatown” ed è del 2003…

Si potrebbe dire che tutto di lui( il brano) é impregnato solo di Bluegrass ma secondo me, parte della sua bellezza è legata al Alt/Country…

Del resto lo ammetto, è ‘Americana’ proprio come piace a me!

Buona giornata.