Ape in solitaria caciara🤗

Ho deciso di fare come sempre…

Due passi nella zona dove tutto si muove nuovamente, dove il lookdown sembra quasi un lontano ricordo se non fosse per i guanti e le mascherine.

Milano lascia più spazio pubblico da occupare per poter avere una nuova … normalità.

Qui sono da Eataly stasera. La prossima volta non so!

Non mi sento mai sola quando mi fermo da qualche parte a bere, perché Milano ha musica da elargire! Che spettacolo di serata…

Aperitivo … io e il peloso sempre !

A poi!!

Heartbreaker Please

Metto gli occhiali da lettura per sentire meglio la Musica. Strano ma a volte è proprio così… Ho bisogno di vedere come si muove nei minimi particolari, come si muove nell’aria la Musica …Ci avete mai pensato?

Beh, io sono sempre stata una persona un po’ stramba, originale, quindi aspettatevi anche che io metta gli occhiali da lettura, per “sentire” al meglio ciò che più amo. 🤗 e poi questi sono di papà 😘

E questa è la musica di oggi per me.

Teddy ThompsonHeartbreaker Please

Oggi sono un po’ “smarrita in me”

Vi lascio tutto l’album uscito il 29 maggio.

Quando l’esponenziale “barocchismo” incontra il “Caravaggismo”😬

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Noi facciamo quelli che hanno prenotato i biglietti per settimana prossima … una finestra che mi si spalanca su un’arte e un artista a me un po’ sconosciuto.

E VOI CHE FATE????

Riapre a Palazzo Reale di Milanola straordinaria mostra Georges de La Tour: l’Europa della luce, aperta il 7 febbraio scorso, e sospesa dal 24 febbraio a causa dell’emergenza sanitaria, con nuovi orari e nuove modalità di visita pensate per garantire la sicurezza di tutti i visitatori. Un nuovo inizio per un’esposizione unica considerato che, come ebbe a sottolineare Roberto Longhi, in Italia non vi è conservata nessuna opera di La Tour e sono solo 40 circa le opere certamente attribuite al Maestro in tutto il mondo, in mostra ne sono esposte 15 più una attribuita.

La prima mostra in Italia dedicata a Georges de La Tour, è promossa e prodotta dal Comune di Milano Cultura, Palazzo Reale e MondoMostre Skira, curata dalla Prof.ssa Francesca Cappelletti e da Thomas Clement Salomon, l’esposizione vanta un comitato scientifico composto da Pierre Rosenberg (già direttore del Louvre), Gail Feigenbaum(direttrice, Getty Research Institute), Annick Lemoine (direttore, Musée Cognacq-Jay).

I 28 musei prestatori da 3 continenti hanno tutti accettato di prorogare il prestito delle 33 opere sino al 27 settembre, permettendo dunque di visitarla per altri 4 mesi, con le misure di sicurezza stabilite dalle autorità governative e regionali.

Tra i prestatori alcune delle più grandi istituzioni internazionali come la National Gallery of Art di Washington D.C., il J. Paul Getty Museum di Los Angeles, la Frick Collection di New York, il S. Francisco Fine Art Museum, il Chrysler Museum di Norfolk, la National Art Gallery di Leopoli; molte istituzioni museali regionali francesi, come il Musée des Beaux-Arts di Nantes, il Musée du Mont-du Piété di Bergues, il Musée départemental d’Art ancien et contemporain di Epinal, il Museée des Beaux-Arts di Digione, il Musée Toulouse-Lautrec di Albi, il Musée départemental Georges de La Tour di Vic-sur-Seille, oltre ad alcuni importanti musei italiani come la Galleria degli Uffizi, la Pinacoteca Vaticana, la Galleria nazionale d’Arte Antica-Palazzo Barberini.