erre, o, ci, cappa! Ovvero “ROCK“

Per quanto possa cambiare… il filo conduttore è sempre lo stesso “rock”!

Un brano musicale può cambiarti la vita.

Dipende però da quale via lo imbocchi, perché da qualunque via tu inizi il cammino, ti si apre tutto un mondo da scoprire sempre diverso seppur sempre uguale.

Premettendo che amo la genesi di questo brano …

perché, chi lo ha scritto e messo in musica è Eddie Cochran, l’esponente del primo rockabilly, di grande influenza nella musica pop degli ultimi anni cinquanta e dei primi anni sessanta. Eddie ha introdotto nel suo rock’n’roll (che ha all’origine una forte carica country), una nuova energia. Il suo stile duro, spigoloso, ma tecnicamente di ottima qualità e non perde nemmeno quella “carica” che contraddistingue i giovani rocker di quegli anni.

Summertime Blues è il singolo pubblicato nel 1958.

Vi lascio una “sfida” di generi/stili musicali fra cover di grandi della musica …

Mi va l’idea che scopriate questo mondo musicale a modo mio…

1962 Summertime Blues – The Beach Boys

1968 Blue Cheer – Summertime Blues

1970 The Who ~ Summertime Blues

1978 Bruce Springsteen – Summertime Blues

C’è ne sono … ce ne sono ma… ma giuro io mi fermo qui !😉 e capirete perché !

1982 Gruppo Italiano – Ancora Summertime Blues (😉)

A domani!!

Conoscere la strada…

Le perturbazioni si susseguono talmente velocemente che in un attimo il cielo terso e il sole cocente lasciano il posto a un cielo grigio piombo fra tuoni e pioggia improvvisa. Uff…

Tranquilli … la pioggia me la sono beccata. Mi sa che stasera ordino 3 maxi pizze, le birre ci sono sempre in frigo. Guai a non trovarne una, mi deprimo !

Parliamo di musica :

Tommy Guerrero, musicista creativo, ma principalmente una carriera da skateboarder… Si vocifera pure che abbia fatto il designer di abbigliamento per la Levis … pubblicato 10 album e il suo decimo album, “Road to Nowhere” è il più riuscito in fatto di spiritual jazz, afrobeat, Ethio-jazz. Il mio punto di vista personale? La sua musica si protende fuori, con una sfrenata brillantezza che evoca un suono… non solo sensuale ma molto, molto Highlife.

L’album è del 2018.

Di ottima compagnia per me stasera. Spero anche per voi 🤗

Scritti Politti…🧐

Quando faccio così significa che non so dove infilarmi buona buona per star zitta zitta… per non far casino. 😉

POPpetéé d’oltremanica tutto high tech

E allora? E allorasaltano fuori Scritti Politti punto!

Aspè… mi riferisco alla band dalle originali liriche… che ha varato il veliero della musica pop … 🙄 Art pop, Synth pop,
New wave, Soul bianco,
Contemporary R&B, Art punk
Post-punk ( sono nella fase degli “elencare” please! Sopportate🤗) sul finire degli anni 70 con origini tutte del Galles!

Hanno scelto questo nome perché mescola riferimenti agli “Scritti politici”, opera del celebre pensatore marxista Antonio Gramsci, e al classico di Little Richard “Tutti Frutti” …

Capito? Come no…

Che faccio mi freno? Non lo so… meteora, meteora, meteora… Sex Pistols, Miles Davis, Abc, Aretha Franklin, Sondre Lerche, Bee Gees,(??), Chaka Khan,(?), Norah Jones, Anita Baker, Madonna, Prefab Sprout, Beatles, Robert Wyatt, Stevie Wonder, Elvis Costello, Paul Simon …ohhhhhh

Oddio eccomi nella fase del Boom Boom Bap

Che casinoooooo👍👍👍👍🤣 esco! Che prendo aria e mi ossigeno nuovamente. Ah … auguri a tutti gli Antonio! Onomastico padronale… o patronale… boh❣️album… 2011 sgiust? 😎 yesss!

Molto più di un solo blues…

Stevie Ray Vaughan ha segnato gli anni 80 con il suo blues intenso, profondo, personalmente lo definirei “uterino” anche grazie alla complicità di supporto quasi da “perfezionismo artistico maniacale ” dei suoi Double Trouble (Chris Layton, Reese Wynans e Tommy Shannon), la band che lo ha accompagnato dagli anni 70 fino alla sua prematura scomparsa e con cui ha inciso il suo capolavoro Texas Flood, nel 1983.

Vi lascio in ottima compagnia 🤗

Il risveglio anomalo (salvato da Owen)🤗

Vi auguro il buongiorno… e qui non ci piove 🤗🤗🤗 (ma pioverà fuori di qui) 🙄

Tanto le notizie del mondo non cambiano. Siam sempre lì che si pende dal piatto della bilancia sbagliato e non ci si può fare molto. Inizio a mal sopportare i TG!

Un tafano… a Milano… no! A casa mia, nella camera del sonno, del mio sonno, con un tempo di nuvole e pioggia da “tra un po’ salto due stagioni e arrivo all’inverno” . Un tafano del menga, che deve aver osato la sorte per arrivare da me. Ma quale onoreeee…😡 Io odio i tafani. Mi ha inforchettata a dovere una spalla un suo parente! Che maleeeee! Che doloreeee! E poi ronzano come elicotteri in fase d’atterraggio. Ronzano in un modo così stridulo e acuto che per forza se dormi ti svegli. Sono schizzata fuori dalla coperta come se avessero annunciato un bombardamento. Ma ci si può far svegliare così ? 😡

Ancora tremo cazzo! Il caffè si è bruciato e mi tocca rifarlo! C’avevo tutto un programmino relaxiano nella mia testa… letteralmente sfumato. Un tafano… un tafano strunz è capace di cambiarmi la mattinata. 😡

Vado nel Galles… musicalmente parlando. Trovo un gancio a cui appigliarmi per riequilibrare il pensiero del tafano nella mia camera.

I boschi, suoni di un torrente in lontananza, il lento incedere di passi con la mente, lo sguardo è dentro un paesaggio infinito, pulito, fatto di quiete… mentre l’orecchio si lascia catturare dal canto degli uccelli e dai versi delle creature autoctone. Boschi… ravelle… ah i boschi… intorno…

Meno male che avevo dietro l’album di Owen Shriers (alias Cynefin) che mi ripristina un mondo antico… sommerso nella mia mente … di pace e relax.

È uscito a fine gennaio questo piccolo capolavoro di un folk gallese originale sotto ogni prospettiva.

Vi ho postato tutto l’album!