Senza pietà.

Come posso gestire così dal niente,un aggravamento inaspettato di mamma che tocca in profondità il suo cuore, le valvole, soprattutto quella dell’aorta, che l’affaticamento fisico è legato a questo cuore che è sempre più stanco e non ossigena come un tempo … e come gliele cambi le abitudini alimentari e non che si trascina da decenni ormai… io e ribadisco urlando IO, a malapena reggo la scomparsa di mio padre oggi e nemmeno un anno è passato e accumulo dolore, e accumulo le disgrazie di mio figlio, e… aggiungiamo questo al mio calvario?

Ma che cosa vuoi ancora da me signore iddio? Ti sei preso quasi tutto in questa vita mia… e ancora cerchi …

Rido, scherzo, ballo e canto ma io dentro non ho vita da vivere e lo sai benissimo.

Sono come un souvenir alla tua mercé e ancora non sai dove collocarmi?

Quel giorno che hanno incenerito mio padre son venuta a buttarti gli unici fiori in faccia. Ho pianto, urlato, pestato i pugni addosso a te, ai tuoi piedi… tu che mi avevi tradita. Tradita da una fede inchiodata ad una croce per l’amore di mio padre. Non c’è bestemmia, non c’è dolore che possa darmi pace, conforto, sonno.

Lasciamo perdere … i miei sfoghi a te mi opprimono e mi annebbiano la vista. Lasciami in pace.

Coalizione del menga davvero

Ma io dico… andiamo fuori che poi fa buio? Prendiamo le pizze che vi coccolo un po’? Mi fate compagnia? Sti cavoli. Alla fine uno così… l’altro sul cuscino. Ma veramente alla fine mi han piantata in asso da sola sti otto zampe coalizzati all’unisono ancora devo capire chi è la “mente” qua! … eravate partiti quasi bene pelosacci ❣️

Altro che strafogo di pizza ai signorini ... sushi! A loro fa schifo a me no!

Ripasso per i saluti.

🤗