sotto il mio destino

Oggi? Oggi è come se fossi stata catapultata in un universo parallelo dove tutto è sempre il contrario di tutto e il niente corrisponde a qualcosa di descrivibile, materializzato ma, inafferrabile.

Oggi, solo ombre, le mie quattro compagne di vita. Oggi ho cercato di tenerle il più possibile alla mia destra dove riesco meglio a visualizzarle, ma spesso sono scappate e mi è toccato pure andare a rincorrerle per prenderle. Sono esausta. Ma ancora ne cerco una, la più piccola, la più veloce, quella che mi ricorda un ratto. Difficile catturare un’ombra ratto veloce. Ho imparato ad assecondarla da tempo, anche se mi mette a soqquadro casa e mi lascia le orme piccole sui muri, sgretolandolo al suo passaggio. È sempre stato più forte di me ma… non è invincibile, è solo dispettoso e infame. Per ora corra pure, prima o poi, come sempre lo metto in croce, per quietarsi e darmi spazio. No, non sono fuori di cervello; è che sto ritornando ad impossessarmi del mio essere empatico latitante da anni. Qualcuno mi sta rigenerando ma io non so ancora chi è.

Abbiate fede. Lo so sempre alla fine. È una questione di menti che si incrociano, anche se lontane, non di corpi che si cercano. Menti.

“la leggenda urbana, Siren Head”

Prendetemi così per come mi riesce oggi…

la leggenda urbana, Siren Head

Non sono pazzo, solo un po ‘al limite,
Ho visto qualcosa tra gli alberi e le siepi.
Potrebbero essere solo le mie fantasie,
Ma so cosa ho visto, so cosa vedo.
Via tra gli alberi, mi sta guardando.

Avvicinandoti ai tuoi suoni curiosi,
Diventando sempre più scuro mentre cammino.
E ogni traccia di sangue che trovo lungo la strada,
Mi avvicina a te
Potrei morire anch’io?
Cosa farai?

Il terrore traspare dai tuoi modi omicidi,
Potresti imitare la tua preda con le parole che dici?
Echos sentito attraverso la foresta così in profondità,
Delle vittime che tieni
Che fanno fatica a respirare.
Per sempre addormentato.

Predatore così umanoide,
Le sirene gemono, potrei anche essere morto.
Il paranormale mi rende paranoico.
Nel dettaglio, oltre il velo,
È la leggenda urbana, Siren Head.

Predatore così umanoide,
Le sirene gemono, potrei anche essere morto.
Il paranormale mi rende paranoico.
Nel dettaglio, oltre il velo,
È la leggenda urbana, Siren Head.

Tutti muoiono, tutti alla tua vista,
Pericolo, orrore,
L’assassino nella notte.
Nascondersi in un boschetto di alberi prima di prendere un morso,
Indovina storie spaventose prendono vita.

Non sono pazzo, solo un po ‘al limite,
Ho visto qualcosa tra gli alberi e le siepi.

Predatore così umanoide,
Le sirene gemono, potrei anche essere morto.
Il paranormale mi rende paranoico.
Nel dettaglio, oltre il velo,
È la leggenda urbana, Siren Head.

Lui è Charlie Green artisticamente conosciuto con l’alias CG5, è cantautore e produttore musicale, oggi 23enne . inglese-filippino di Droitwich, Worcestershire, Inghilterra. La sua carriera musicale ha origine dopo apparizione nella seconda serie di Britain’s Got Talent nel 2008. I suoi stili? Jazz, pop e swing,😊

Monet taumaturgico.

Posso dare colpa al tempo uggioso e grigio ma sotto sotto so che non è così. Sono rientrata nella fase del : “e adesso che dico? E adesso che faccio? Mi sento persa di nuovo sigh“

Il grigio esiste veramente oggi, è una tipica giornata di autunno inoltrato, e ingrigita dentro, mi sento anche io. Devo pensare che passi da solo, e senza forzare gli eventi che mi rimbalzano addosso. Mi conosco, se insisto a cacciarlo, potrebbe arrivare a radicarsi in me per lungo tempo ed è quello che non voglio. Certi periodi grigi mi spengono. Allora provo a lasciare almeno qui, qualche nota di colore spennellata di nascosto da qualcuno che non conosco di persona ma di fama. Denota il buon umore e l’allegria. Nell’insieme mi ricorda una serenità contenuta dentro una tela, allo scopo di non farla svanire, perché deve ricordare che si potrà, io potrò ancora, ritrovare spennellate colorate intorno a me.

Ehhh buondì!

Si può solo iniziare con i Black Rebel … poi si vedrà come proseguire. Conta “iniziare” il nuovo giorno… in ottima compagnia.


Shuffle Your Feet, un brano che troverete nel loro terzo album studio, “Howl” del 2005! 👍