Venghino siori venghino…

Credo sia, ( il titolo) un tentativo di dialetto Veneto, ma io il genovese non lo conosco, quindi accontentatevi… perché a me piace quel suono! Però conosco mooolto bene il loro “pesto genovese“.🙄

Stanotte il sonno ha deciso di farmi dannare non arrivando per niente, quindi nell’attesa che il sonno avesse misericordia di me e mi togliesse da sto impiccio dell’insonnia… buona buona ho fatto il pesto!

Certo non è il periodo buono per il basilico fresco, e poi per quanto mi riguarda ho appena messo nei vasi le piantine, però ne avevo trovato una montagna in offerta lancio, al mercato scoperto sabato e… l’ho portato via senza pensarci due volte. Ho rallegrato la giornata ad un ambulante di fortuna , ma ho anche rallegrato la giornata a me!

E così facendo, ho capito che metteremo in pancia sicuramente qualcosa tutti e due, ( io e l’ambulante improvvisato) seppur in modi diversi. Io lo definisco “scambio di cortesia a fin di bene.“😇

Troppo egoista per elargire il mio pesto ma… la ricetta ve la do.

È una questione di occhio per me non di pesi e quantità… Gli ingredienti sono

foglie di basilico (lavate e asciugate)

pinoli

pecorino romano

parmigiano reggiano

olio evo stra-buono (e non siate di manina corta!)

sale. (qb)

A piacere una punta d’aglio rosso (basta il profumo)

Io viaggio a

sensazioni, emozioni, profumi e cremositá!.

Sensazioni = Ho fatto un buon acquisto.

Emozioni = frullo dolcemente e a velocità bassissima le foglie con l’olio evo aggiungendo piano una manciatina di pinoli e il sale , stop. Assaggio

Profumi = Scopro sempre che l’aria che profuma la mia cucina, quando faccio il pesto, ricorda le conifere bagnate dalla pioggia e il frantoio, nel periodo dell’olio nuovo. E assaggio.. (ancora).

Cremosità = mentre il verde brillante degli insiemi si riposa grattugio a parte del parmigiano reggiano in quantità un po’ superiore rispetto al pecorino romano, naturalmente vado ad occhio. Unisco i due formaggi in un unico contenitore e li mischio fra loro. Poi piano piano li aggiungo nella salsa verde brillante, rigorosamente con un cucchiaio di legno finché non raggiungo la cremositá che a me più piace. E assaggio… ancora!

Quando dal mio cucchiaio la salsa scivola molto lentamente, ma scivola… Allora il mio pesto è praticamente perfetto. Come??? 🤗 no no assaggio ancora!

Io lo faccio così il pesto , mi regolo man mano e… assaggio sempre!!!!

Fate vobis…( non so che caspita significa ma non importa. Mi piace il suo suono!)

Anche questa è musica! Per le mie papille lo è!!🤗

11 pensieri su “Venghino siori venghino…

  1. Bravissima👏👏👏Io ho una versione tutta mia 🤗 non utilizzo formaggio e aggiungo patata lessa e un pomodorino secco… esce qlc di straordinario ugualmente😜👍 provare per credere

    1. La patata non l’ho mai messa però il pomodorini secchi si nel basilico con olio e aglio seppur pochissimo. non ci metto il formaggio praticamente faccio due parti di basilico e una di pomodorini secchi viene buono buono ! certo che la patata lega è logico… Grazie della dritta!!

    1. Cheeeeeh? 😳 questa mi è nuova … un negozio di pc che si chiama vobis? Non infierire… Che già lo so che sono sgrammaticata😙😗😙😗😙😗😉

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