terra di mezzo

Il “dreampop” di Ian Master

Ovvero… quando il soave si veste da donna e canta. Canta e si adagia su una bellezza eterea e sospesa. Lei si chiama Meriel Barham

Buona notte e… non vado oltre. Cercate!

Dall’album “In Ribbons” del 1992

I Pale Saints in – Blue Flower

terra di mezzo

“Never Break” (spero) 😬

Vi capiterà sicuramente di avere la mente talmente scarica da non trovare un appiglio a cui potervi aggrappare per almeno inventare qualcosa. Ecco, oggi è una giornata da basso profilo, da: che dico? Che faccio? Come mi muovo?… Una giornata avulsa dal contesto dove neanche la musica riesce a darmi stimoli, il che è grave per una come me, che sta appiccicata dalla mattina alla sera ad una molteplicità di suoni sparsi. Do la responsabilità a chi mi lascia sempre qualcosa da reinventare che oggi non è venuto a trovarmi, a curiosare nel mio mondo, a darmi sempre quello slancio in più che mi permette di lasciare scie dei miei pensieri o dei miei piaceri . Dipendiamo sempre da qualcosa o da qualcuno che ci ruba il primo sorriso del mattino e ci dà la carica per andare avanti… Io ho il mio, dovrei dire meglio il “non” mio, ma c’è, esiste, e me lo tengo stretto. Però oggi ha disertato! Chissà dov’è finito! Lo so, sono criptica, contorta, o forse semplicemente non sto pensando, a niente e riposo la mente. Vediamo che combino più avanti.

Ma ci tengo a farvi conoscere un personaggio della musica “Americana” che tengo gelosamente nella mia raccolta musicale.

Langhorne Slim, un cantautore americano nato nell’agosto del 1980 a Langhorne, in Pennsylvania. si è laureato presso il Conservatorio di Musica “Buy College”, e ha iniziato a farsi conoscere pubblicamente attraverso diversi anni di tournée con Family Slideshow Players, ma io ho iniziato ad interessarmi a lui grazie a delle partecipazioni fatte con i fantastici Lucero, gli The Low Anthem, i The Devil Makes Three e i miei amati The Lumineers

Eccolo qui!

La verità é che in qualsiasi direzione mi sia mossa fra i gruppi che ho accennato prima.., il suo nome e il suo contributo, si incastrava sempre! Alla fine ho ceduto alla mia curiosità!

Vi lascio un brano che scoprirete da soli. Naturalmente se credete, cercate!

Dall’album’ “Never Break” del 2017 “Never Break”

Never Break

Love is the key
And under the stars
I lit a flame
To dance in the darkCan break my bones
You can break my heart
But you’ll never break meLove is the ocean
We are the fish
Love’s the surgeon
And we are the stitchI’ve been wounded
But I promise you this
You will never break me, yeahLove is the Buddha
The Christ on the cross
Angels are weeping
Their tears are for usLies of our kind
Well it comes at a cost
Let’s fall in love with our telephones offLove’s my president, my lord, and my boss
And you’ll never break me, yeahLove’s my president, my lord, and my boss
And you’ll never
Hm, break me