A domani …

Vi lascio così … con un brano di un’altro tempo per me, ma un bel brano … il piano, la voce che racconta, ricordando con un po’ di malinconia, pezzi di se e del suo vissuto. Una bella ballata, ecco.

Anche questo è neofolk

Tratta dall’album “Smokey Rolls Down Thunder Canyon” di Devendra Banhart appunto, del 2007.

🙏

I loro primi 40anni…

E ce ne saranno all’infinito … su questo non ho dubbi.

“Questa è una realtà di me, che solo chi davvero mi conosce nelle profondità del mio buio, o ha imparato a conoscermi, accettandomi per quella che sono, perché io amo più di tutte, ma davvero tutte, questa canzone …

1980 da “Closer”

“DECENNI”

Ecco i giovani, il fardello sulle spalle
Ecco i giovani, dove sono stati?
Abbiamo bussato alle porte della camera più oscura dell’inferno
Spinti al limite, ci siamo trascinati dentro
Osservavamo dalle quinte come le scene si ripetevano
Vedemmo noi stessi come non ci eravamo mai visti.
La rappresentazione del trauma e della degenerazione
I dolori che abbiamo sofferto senza mai essere liberati.

Dove sono stati?
Dove sono stati?
Dove sono stati?
Dove sono stati?

Stanchi dentro, ora i nostri cuori sono persi per sempre
Non possiamo accantonare la paura o il brivido della caccia
Ogni rituale ha svelato la porta per i nostri vagabondaggi
Aperta, poi chiusa, quindi sbattuta in faccia.

Dove sono stati?
Dove sono stati?
Dove sono stati?
Dove sono stati?

Questa canzone parla di un soldato che non è in grado di adattarsi a una normale vita civile dopo essere tornato a casa dalla guerra. ( ci sono Donne… che tornano da un fronte “emotivo distruttivo” che sono Soldati…)

Quasi quasi mi do dell’ebete! lo sapevo uff!

Io devo imparare a guardare le previsioni del tempo prima di mettere nella lavatrice la mia coperta in piumino leggero. Ma stavolta non mi sono fidata, perché il più delle volte non son veritiere!

Il cielo della mia città dal soleggiato che era un’oretta fa, é passato ad un grigio cenere da acquazzone a momenti. E infatti tuona!

Ci sono attimi in cui penso che una bella asciugatrice mi farebbe proprio comodo.

Questi sono pensieri estemporanei che mi vengono come schiaffi sonori nella testa… Ogni tanto sono costretta a lasciare da qualche parte o mi innervosisco! Oggi ve li lascio qui per farvi capire quanto la mente umana a volte mi gioca brutti scherzi, pensando che il tempo possa essere clemente con me, il tempo atmosferico eh… Per non darmi contro un sonoro “eh, quanto sei sciocca piccola credulona di una Cate…” ve li abbandono in questo mio luogo, dove tutto accoglie, almeno svaporano dal mio cervello ! 😱

Ora che ci penso … se non ci fosse quell’auto invadente, e un po’ di sole, il panorama sarebbe quasi perfetto.

Comunque ora mi è chiaro, ho fatto una gran cazzata. Apriamo l’oblò, lasciamo passare l’aria e speriamo in un giorno migliore domani . Ma che du palle però, stasera che ci metto!!! 👎

Oggi giornata “nature”

Osservo… la mia corte si è animata più del solito da giorni. I passerotti sono cresciuti e usciti dai loro nidi nel muro dell’edera … le palle di grasso sono più utili che mai in questo momento.

Se osservate bene, un passerotto è fra i rami del mio albero di fichi neri e la sua mamma prende il cibo per nutrirlo. Il richiamo è il continuo sventolare delle sue tenere alucce!

Orto sul terrazzo….

Vi faccio vedere i progressi del mio orticello in vasi.

Pomodori datterino, con una piantina di finocchietto selvatico(perenne) è una “bella di notte, ( seme del mio giardino in Sicilia)

Zucchine Alberello di Sarzana

Melanzana zebrina viola

Peperoni Friggitelli

🤗 un modo per darvi il buon pranzo … anche se qui si ha da attendere… un bel po’ ! Ma molti fiori iniziano a farsi vedere…