Dreaming tears in a crystal Cage

C’è sempre l’incauto arrogante, che non riconosce la bravura silenziosa, che si cela nelle mani di un ragazzo che suona. Una bravura innata che è presente nell’aria, quando si riempie della musica di un pianoforte di un ragazzo che sta imparando.

Chi insegna, ma urla e alza le mani solo perché pensa che abbia se stesso il sommo “dono” del saper insegnare …

C’è un conservatorio,

Un ragazzo che suona il pianoforte

Un docente che non conosce il ritmo della pazienza ma solo la violenza verbale, a volte fisica.

E poi un giorno per caso, compare “lui” un uomo che chiede a Bosso di ripetere l’esercizio, che tanto fa infervorare il suo insegnante …

Quell’uomo ascolta attento. Poi si rivolge al docente e dice : “A me sembra molto bravo. Perché lei grida?”; ecco, quell’uomo era John Cage a cui poi Ezio Bosso dedicò in seguito, questo brano…

Dall’album di Ezio Bosso e Relja Lukic “The Roots (A Tale Sonata) del 2018…

Mi mancherai, per la tua umanità. Per il tuo amore per la musica, per la tua bacchetta che taglia l’aria con perfetta sincronia … Solo qualche giorno fa ti avevo ascoltato in un intervista televisiva… e mi ero messa a sognare …

Mi mancherai… seppur la musica sia Vita …

14 pensieri su “Dreaming tears in a crystal Cage

    1. L’ho seguito, l’ho vissuto, come molti. Ognuno di noi ha un ricordo speciale. Io porto questo con me. L’ho ascoltato per come sapeva farsi ascoltare … con incanto. Grazie Paola. ❤️ sono quegli amori che non smettono di vivere neanche dopo che ci hanno lasciato.

  1. Il tuo contributo su Bosso è il più bello che ho letto finora. Non ho la tv per scelta, dunque senza le tue righe probabilmente non mi sarebbe arrivato. Quel “perché lei grida?” svolta la vita all’inizio a due persone (Bosso e, se il cielo vuole, il suo insegnante); poi si allarga – come anelli concentrici nell’acqua, o come un bel walking-bass che sfericamente si propaga a deliziare le orecchie anche dei più lontani e a dare nuovo ritmo ai loro pensieri – anche agli altri studenti del conservatorio, e a tutti quelli che trarranno linfa vitale dalle loro esibizioni.
    Grazie, e buona giornata 🙂

    1. Ho sempre ascoltato attentamente ogni sua parola e mi è tornato alla luce un suo raccontarsi . Lo fece un po’ con dolore ma alla fine sprigiono fuori dal corpo una carica esplosiva che mi aveva fatto capire che il Cage gli aveva totalmente cambiato la vita … perché gli aveva dato quella spinta che il suo docente non era capace di trasmettergli. ❤️ grazie…

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