Il giorno un po’ strano

Mi capitavano già prima, quei giorni in cui avevo la necessità fisica di un abbraccio, un contatto fisico, un bacio. Erano attimi di smarrimento, ma erano facili da rimettere nella giusta via, via della cosciente solitudine costruita a forza. Mi ha sempre consolato alla fine, che se non ne avevo, era perché davvero avevo fatto una scelta a monte, di non aspettarmeli più da nessuno ma soprattutto di non cercarmeli proprio.

Questa quarantena mi rende la situazione più pesante del solito, perché alla fine, tento di più a cedere alla rigidità della mia scelta passata. I miei momenti no, di scoramento… di ansia, sono più difficili da gestire. Oggi, in ogni caso non posso nemmeno sognare di averne uno di abbraccio, figuriamoci un bacio. Non si può. La distanza di sicurezza non può essere accorciata.

Questo pezzo “You are my joy” mi da comunque un po’ di sollievo quando i miei momenti sono fatti di ombre e di ricordi un po’ sbiaditi ma presenti. Ricordi lenti ma costanti …

È tratto dall’ album Son of Evil Reindeer del 2002 dei The Reindeer Section, un supergruppo indie rock scozzese formato nel 2001 da Gary Lightbody dei Snow Patrol, che ha pubblicato album e suonato nel 2001 e 2002. Gary descrive il modo di fare musica della band come “praticamente tutto molto lento, silenzioso, folk.”

Son of Evil Reindeer ovvero “figlio di renne malvagie” e già il titolo è tutto un programma…

Una canzone You are my joy un po’ così per il mio muscolo pulsante. Un cuore solo da troppo tempo. Un cuore che a volte si reprime e soffoca, che tenta pure di suicidarsi , per non cadere nell’oblio affettivo, perché non ne può più di essere deluso, illuso, spesso tradito. Un cuore passivo che a volte cerca pur non volendolo nel profondo, un briciolo di disinteressato affetto altrui. Mah..😏

Buongiorno! ( me lo ero lasciato indietro! Il titolo…)😬

Fake Tales of San Francisco é la canzone che ho scelto per un buon risveglio mattutino …

Una canzone che si trova in primi nell’ EP della band, “Arctic Monkeys” Five Minutes with Arctic Monkeys, pubblicato nel 2005.

Successivamente fu inserita nell’album che uscì l’anno dopo, Whatever People Say I Am, That’s What I’m Not, che è stato anche il disco debutto più venduto della storia della musica inglese.

Ascoltate un po’ mentre vi auguro una buona giornata!