Buona notte

L’idea per salutarvi me l’ha data Emanuele, ovvero eemac73 fotografo cattura emozioni come pochi. Una sua nuvola immortalata è un po’ anche la mia nuvola … (così la vedi Emanuele!!)

Lo so, é notte buia già da un po’ ma i passaggi di nuvole, che un po’ ci osservano mentre se ne vanno con il vento in sordina, solo il giorno ce li fa scoprire e ammirare con quel senso di pudore davanti al sole che abbaglia la vista.

Ma vi giuro che a volte io per prima mi lascio incantare se una spugnosa bianca passa e mi fa un gioco di ombra sul viso, che non posso fermare. E la fantasia prende il sopravvento.

Il coniglio (a sinistra) e Alice che seduta, gli sussurra qualcosa all’orecchio… (a destra)

Buona nanna…❤️

Come un vaso di Pandora pieno di dolore e miseria (post atipico)

Uff, che giornata fuori dalle righe. WordPress mi fa giocare a mosca cieca, e da quel che ho visto anche voi …

Io perdo commenti? No, devo andare a cercarmeli proprio! E ancora lì cerco. Sono ferma a rispondere in un commento ultra mega chilometrico di Emoticonblu che ancora mi stupisce per quanto sia stata… generosa con le parole ! Lei così … così… sintetica nelle sue elucubrazioni, ma di un chiaro, concetto logico comprensibile, che mi devo riprendere dallo shock emo…tivo… che mi ha provocato per tante parole lasciatemi qui! “Adorabile creatura come ti invidio… io così logorroica inguaribile! “😇

L’atipico inizia da qui.

Ho un umore un po’ strano… noir e blues al tempo stesso. Però è candido. Una strana contraddizione dite? Ma io sono la contraddizione fatta persona, quindi di strano non c’è niente . 🤣

Penso che per certi stati d’animo così altalenanti atipici non potrei mai fare a meno di Mark Lanegan. Già lo amo per le sue molteplici caratteristiche dark esistenziali. Figurati adesso che ha pure scritto un’autobiografia sui 20 anni della sua vita. “Sing Backwards and Weep “

Non cercatelo. Non è ancora disponibile da noi . Maggio ! Qualcuno anticipa… “Crudo, devastante, personale, lapidario”… e prosegue “Un viaggio ipnotico nel lato oscuro che in alcuni punti è così gloriosamente tetro che raggiunge una specie di commedia di Grand Guignol. Scritto nel sangue, con vera intensità,“…

Sono innamorata di Mark da quando per la prima volta l’ho ascoltato. Sono innamorata di personalità e vissuti simili.

Forse perché Mark rappresenta quel lato musicale perverso e ombroso di me fatto di inquietudini, di rimpianti, di fallimenti, di quei dolori pieni di un autolesionismo incontrollabile. So di essere spesso come la ragionevolezza candida, ma contaminata dalla rabbia frustrante. Egoisticamente mi va bene anche così. “Non mi reggi? Vattene!” Poi mi flagello in solitudine, “ma non mi reggi? All’ora vattene e sparisci”. “Magari torno io strisciando e mi mandi a fan culo eterno ma vattene comunque per adesso e basta”. Lo chiamo, questo mio modo di fare “Roulette Russa sentimentale”. Per questo alla fine resto sempre … sola. So già che il “proiettile” è destinato a me. Cerco di redimermi, di non rischiare la sorte, ma è una fase sempre a singhiozzo. Devo crescere? No… devo rinascere in una nuova vita futura. Questa è così.

Ricordo spesso che non ero così un tempo… avevo il sole in faccia… ero diversa in tutto. Serena, serena… già

Un’ amica un giorno lontano, lontanissimo, mi disse che aveva avuto la sfortuna di incontrare il nero e che avevo fatto a botte con lui. Avevo vinto sul nero, perché lo avevo ripulito… ma non mi ero accorta che di quel nero mi ero vestita io.

Dopo anni è ancora difficile da lavare di dosso. Duro come la pece… e le unghie non ricrescono mai abbastanza per grattarlo via da me. Ho incontrato un untore di sentimenti neri… lui è guarito, grazie a me. Io non ho avuto la stessa sorte. Per guarire dovrei ungere a mia volta qualcun’altro, funziona così ma io non voglio. La solitudine è il prezzo che pago per essere stata generosa, senza freni per tirare fuori da quel nero, quello che di buono vedevo dentro di lui.

Torniamo al mio amato Mark Lanegan…

Tutta la play vi lascio del suo nuovo album solista “Straight Songs Of Sorrow”, l’uscita è prevista per l’08 maggio ma in rete, nel suo canale personale c’è già. Mi sa che il virus ha anticipato anche questo evento. 🤣

stasera… è come se avessi bisogno di tornare indietro nel tempo… in cerca di quella pace che non rammento più.

La play è subito dopo questo brano “Stockholm City Blues”

che assolutissimamente vi chiedo di farmi contenta e … ascoltare… no, “sentire” di pancia e di ventre di tutto quel che si muove e che si contorce. 🖤 un brano che non trova una luce … per uscire dall’abisso in cui si trova. Non esce… è inquieta .., nella sua apparente calma … sensazione quasi di claustrofobia… ipnotica

A dopo… vado a cercare i commenti …😊

Indietro non si torna.

Mie elucubrazioni…

senza alcun secondo fine. Rifletto…

Abbiamo un nemico invisibile che ci punta senza tregua, e dobbiamo guardarci le spalle. Da quale visuale mi debbo mettere visto che siamo umani contro umani … ? Mi asciugo il naso che cola e mi scappa un moto di stizza. Le sirene maledette passano. Stamattina han portato via qualcuno del condominio accanto. “Allora sei così vicino bastardo!!Non ti facevo a due passi da me… mi fai paura di più adesso.”🖤 La cosa più orribile in questa città è che i contagi salgono sempre. Non si capisce ma salgono. Solo ieri 408 residenti in città. Di questo passo non ne usciremo nemmeno a fine giugno. Un “cataclisma punitivo” mi sembra il giusto modo di trattare un argomento così … delicato, visto che tutti sono “saggi” del sapere di questo argomento. Francamente, non li ascolto più. So solo che debbo munirmi di strumenti protettivi e circolare il meno possibile. Io sarò una di quelle che userà l’app “immuni” a condizione che rispetti la sicurezza in materia di privacy, di legge nel nostro paese. La tecnologia aiuta molto, agevola pure e ci ripagherà in questo caso, con maggior chiarezza sul propagarsi dei contagi e come prevenirli. Il 2020 è diventato l’anno dei cambiamenti repentini, delle nuove normalità da creare, dei nuovi modi di socializzare, lasciando da parte quei contatti fisici che forse (e dico forse) rendevano ( per molti) la vita più illusoria ma vivibile. I nemici invisibili ci sono sempre stati fra di noi, solo che “questo” è più stronzo, più furbo, direi quasi insidioso e traditore. È il nemico della nuova era, un’era tecnologica e asettica…

Ma quante volte ci siamo detti fra i denti … “ dove sono finiti i vecchi valori ? Che fine ha fatto la famiglia? Dove sta di casa ormai quel senso di solidarietà che ci distingueva dai fantasmagorici inumani ?Giovani cresciuti senza un senso di Patria… grazie a genitori assenti… era argomento quotidiano.

Bene! Adesso, davanti a questo “cataclisma punitivo” riesumeremo tutto quello che abbiamo sotterrato e che reputavamo superfluo e scaduto ma che dava un senso e un valore alla vita …

Lo riesumeremo e già lo stiamo facendo, per costruire una “nuova normalità”. Abbiamo scelta? Mi pare di no. Ormai “indietro non si torna”. E meno male. Stiamo pagando un prezzo altissimo per aver raggiunto la consapevolezza che come ieri era inumano il vivere. Il prezzo è una buona parte di generazione di “memoria storica” spazzata via come fosse passato uno tsunami. È stato salvato abbastanza dal virus? Spero di sì e spero che quel salvato sia protetto per sempre come qualcosa di inestimabile valore. Noi lo dobbiamo proteggere, dobbiamo far tesoro della loro esperienza e racconti di vita, dobbiamo imparare davvero ad ascoltare e tramandare quella “memoria storica” che è alla base della nostra esistenza … oggi spetta ad ognuno di noi tutelare, salvaguardare la vita di tutti.

La natura continua il suo percorso.

Andrea sta sbocciando…

Noi lo abbiamo( consapevoli), un’ennesima volta deviato. La storia insegna.

Stratosferico buongiorno!

Perché lo faccio raramente a presentarmi con una “cover”… ma quando lo faccio io ci metto tutta me stessa e le mie emozioni.

Mi presento con un brano del 1977 del grande poeta Leonard Cohen … “Memories”… interpretata da due (per me) grandi: i The National e… Sufjan Stevens

Questo è un ottimo risveglio mondo ! 🙏

Vi metto la versione originale … son d’accordo !