«This is the way, step inside»

In un certo senso seppur il testo parli della Pasqua Ebraica… gli eventi di questo periodo ombroso, o forse anche lo stato emotivo di noi tutti, nel brano vengono sottolineati… evidenziati… Ma è molto “soggettiva” la sensazione. Ci tengo a farvelo ascoltare.

A parte tutto l’album “Closer” dei Joy Division, il secondo ed ultimo album in studio della band inglese, pubblicato il 18 luglio del 1980, ed esattamente due mesi dopo la morte per suicidio del leader Jan Curtis, e aggiungo un album di grande valore che spazia tra la new wave e il gotico rock, e concludo dicendovi che è anche l’album, dopo il quale i componenti superstiti diedero vita ad un nuovo gruppo, di cui vi ho raccontato in un post di qualche giorno fa , i New Order

… per me questa è una canzone da maneggiare con tanta, tanta cura… “Passover”

Vi lascio il testo tradotto.

Questa è la crisi sapevo doveva arrivare
Distruggendo l’equilibrio che avrei tenuto
Dubitando, sconvolgendo e girando
Immaginando cosa verrà dopo

È questo il ruolo che volevi vivere
Sono stato folle a chiederti così tanto
Senza la protezione e la guardia d’infanzia

E tutto si smembra al primo tocco

Guardando il mulinello mentre si avvicina
Prendendo brutalmente è la volta
Persone che cambiano per nessuna ragione
Succede sempre

Posso andare con questo treno di eventi?
Disturbando e purgando la mia mente
Di ritorno dai miei doveri quando tutto è detto e fatto
So che perderò ogni occasione

Movendo sulle vie date dal nostro Dio
La sicurezza è settata dal fuoco
Rifugio da questi sorrisi febbrili
Ho lasciato un marchio sulla porta

È questo il regalo che ho sempre voluto dare?
Perdona e dimentica cosa insegnano
O passa per i deserti e lande di nuovo
E guarda mentre cadono dalla spiaggia
Questa è la crisi sapevo doveva arrivare
Distruggendo l’equilibrio che avrei tenuto
Girando le prossime vite
Immaginando cosa verrà dopo