Ma io mollo? Si – No – Forse…😱

Sono una craniosa… non mi arrendo facilmente. Meglio dire che mi perdo d’animo quando le cose non mi vengono e mando tutto alla malora. Ma poi ci ritorno. Io questa cosa della “pasticcera incompetente” non l’ho mai veramente mandata giù. E mi sono messa all’opera un’ennesima volta. La storia del #iorestoacasa deve dare i suoi frutti! .

Oggi il mio primo tentativo di “torta all’acqua”

Un disastro… non mi ha per nulla lievitato! Eppure ho seguito tutto come se fossi stata in un laboratorio d’analisi … 🤔🤔🤔

Una Vera schifezze …

Francesco che è passato, l’ha assaggiata per buona educazione … “Cate, ma che crema ci hai messo ?”

🥺Come crema… quale crema… non c’è la crema… !😒

La parola magica è arrivata come uno schiaffo sonoro bello stampato in viso da lui😱

Francesco mi dice… “ma non è che per caso tu usi il forno con la ventilazione ? Sai non le fa lievitare il calore ventilato…, ci vuole il forno STATICO” 😬

Parola magica… STATICO!!!😡

Ehhhh cazzo si!🥺 io uso sempre la ventola!

Allora ci riprovo … forno rigorosamente statico …. fermo lì! E non soffiare nemmeno sotto corto circuito cavolo!

Torta perfetta!!!

Il trucco è nel forno … hai capito? Ma a saperlo prima…no?🤔

La prima vera torta della mia vita… 😶

Domani la farcisco… Dramma! Devo tagliarla in orizzontale e se la frantumo…🥺

Domani vi dico … domani… Sentitemi un po’ , incrociate le dita e pregate! Potrei montarmi pure la testa oltre che la panna!!🤣

Buona nanna… ❣️

Io mi faccio fuori la zuppetta di fragole limone e mezza quintalata di zucchero da far paura pure ad un diabetico controllato.

😱

🙏

Partita a scacchi – con la vita

Non solo vi posso consigliare di ascoltare questa intervista… ma vi chiedo di pensare attentamente a quale possa essere una presumibile verità… economica? Sociale?

O qui parliamo di terrorismo farmaceutico, o qui parliamo di quale “valore” oggi ha davvero la vita di ogni singolo individuo.

Grazie.

Sarde… beccafico! In memoria di papà 🧡

Già la nostalgia dell’Isola dei ciclopi è nell’aria. Mamma ha dato il massimo oggi. ❣️Non sappiamo nemmeno se sarà possibile andare quest’anno. È ancora tutto da capire… è ancora tutto fermo come ha lasciato il mio papà. Domani saranno 8 mesi che ci ha lasciati. La ferita non si rimargina. Non credo lo farà. Vi auguro buon pranzo.

«This is the way, step inside»

In un certo senso seppur il testo parli della Pasqua Ebraica… gli eventi di questo periodo ombroso, o forse anche lo stato emotivo di noi tutti, nel brano vengono sottolineati… evidenziati… Ma è molto “soggettiva” la sensazione. Ci tengo a farvelo ascoltare.

A parte tutto l’album “Closer” dei Joy Division, il secondo ed ultimo album in studio della band inglese, pubblicato il 18 luglio del 1980, ed esattamente due mesi dopo la morte per suicidio del leader Jan Curtis, e aggiungo un album di grande valore che spazia tra la new wave e il gotico rock, e concludo dicendovi che è anche l’album, dopo il quale i componenti superstiti diedero vita ad un nuovo gruppo, di cui vi ho raccontato in un post di qualche giorno fa , i New Order

… per me questa è una canzone da maneggiare con tanta, tanta cura… “Passover”

Vi lascio il testo tradotto.

Questa è la crisi sapevo doveva arrivare
Distruggendo l’equilibrio che avrei tenuto
Dubitando, sconvolgendo e girando
Immaginando cosa verrà dopo

È questo il ruolo che volevi vivere
Sono stato folle a chiederti così tanto
Senza la protezione e la guardia d’infanzia

E tutto si smembra al primo tocco

Guardando il mulinello mentre si avvicina
Prendendo brutalmente è la volta
Persone che cambiano per nessuna ragione
Succede sempre

Posso andare con questo treno di eventi?
Disturbando e purgando la mia mente
Di ritorno dai miei doveri quando tutto è detto e fatto
So che perderò ogni occasione

Movendo sulle vie date dal nostro Dio
La sicurezza è settata dal fuoco
Rifugio da questi sorrisi febbrili
Ho lasciato un marchio sulla porta

È questo il regalo che ho sempre voluto dare?
Perdona e dimentica cosa insegnano
O passa per i deserti e lande di nuovo
E guarda mentre cadono dalla spiaggia
Questa è la crisi sapevo doveva arrivare
Distruggendo l’equilibrio che avrei tenuto
Girando le prossime vite
Immaginando cosa verrà dopo