Neil Young – Cortez the Killer “live”

#iorestoacasa

Ci sono live a cui non puoi nemmeno sotto tortura rinunciare all’ascolto. Sono quei live dove la musica prende vita e irrompe come un fiume in piena nel sistema vitale, regalando quell’energia che da modo di affrontare ogni avversità che la vita mette davanti. Live, dove gli strumenti musicali diventano armi per combattere la solitudine, il dolore psicologico, l’abbandono sociale che si prova con quel senso di impotenza e rabbia che sembra non abbiano mai un freno. Live, dove la voce si spalma nell’aria e avvolge tutto come una bolla protettiva lasciando prendere fiato, per raggiungere uno stato di agognata quiete. Live, dove tutto è possibile. Live, dove l’essere umano si riappropria della sua identità etica fatta di contenuti sani. Live, che riallineano piano la mente disordinata . Live, che hanno in se il coraggio e il Pathos, per proseguire il cammino. Live dove vengono evidenziati chiari messaggi… comuni:

Usate la Musica per colpire il cuore. Il cuore, motore pulsante della vita.

Sempre!

Questo, è un live a cui non potrò mai rinunciare. È un soffio di vita, è energia, è il raggiungimento di uno stato di grazia. Un live del 1978… eppure così vicino a noi…

Da Zuma

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