L’angolo della nostalgia…

In questi giorni di mio silenzio qui, e anche di necessità di fare un bilancio del mio vissuto, della paura che spesso mi prende come una morsa stretta alla gola lasciandomi sgomenta nello scoprire quanta fragilità esista davvero in me, in me, che tengo dentro una campana di vetro la mia mamma, in me che temo per mio figlio, in me, che temo per me stessa … ed è umano mi ripeto provar paura… ( tutto d’un fiato l’ho scritto), mi sono ritrovata compagna fedele di musica e di frammenti di vita ormai andata .

L’angolo… il famoso “angolo” della nostalgia. Beh, con tutti gli angoli che mi si sono visualizzati davanti… in questi giorni, alla fine ho costruito questo… una figura fatta di tanti, tanti angoli…

Un poliedrico esempio di quanti angoli nostalgici porto dentro me.

Allora mi son detta: “tira le somme Cate, trova in te quello che davvero ti trasmette in corpo, nel cuore, nella mente, in ogni atomo nascosto del tuo essere, la vera “nostalgia“…

Ok …

L’amore si placa,

muta, e non svanisce.

Forse cambia pelle ma…

non svanisce.

Ora… Devo cambiare una lampadina perché fa le bizze e mi fa sfarfallare gli occhi, ma… il post è andato a buon fine. 🧡

#iorestoacasa