sei con me …

Non mi passa per la testa di prendere il posto di papà dopo la sua morte. Non potrei mai. Il posto di padre, di marito, o di nonno , non lo potrò mai colmare.

In questi giorni di dolore, sofferenza, paura, per il virus che come il “nulla” (ripensando al racconto della “ La Storia Infinita” di Ende), fagocita tutto, prende tutto e non lascia niente se non un vuoto inumano,

E così a volte mi ritrovo a imitare mio padre per dare sollievo al mio superstite nucleo famigliare 🧡

Fave fresche … le prime dalle filiere di serre in Puglia. Ne ho prese poche ma le ho prese! Costano come andare in gioielleria… ma mio padre non badava quando si trattava di primizie. Con la stagione ci stanno poco lo so ma… mamma le adora e io ho bisogno di vederla tranquilla. Manca il suo compagno… ma non le mancheranno mai i gesti d’amore del suo amato uomo.

In questi giorni mi ritrovo spesso a chiedere sostegno a lui , per la strada, quando entro in un super per fare un po’ di spesa. Ci parlo con la mente, sento la sua mano sulla spalla e sento il mio cuore calmo. Le persone che ci lasciano e che amiamo … le abbiamo sempre accanto.

A domani. 🧡

🙏