sei con me …

Non mi passa per la testa di prendere il posto di papà dopo la sua morte. Non potrei mai. Il posto di padre, di marito, o di nonno , non lo potrò mai colmare.

In questi giorni di dolore, sofferenza, paura, per il virus che come il “nulla” (ripensando al racconto della “ La Storia Infinita” di Ende), fagocita tutto, prende tutto e non lascia niente se non un vuoto inumano,

E così a volte mi ritrovo a imitare mio padre per dare sollievo al mio superstite nucleo famigliare 🧡

Fave fresche … le prime dalle filiere di serre in Puglia. Ne ho prese poche ma le ho prese! Costano come andare in gioielleria… ma mio padre non badava quando si trattava di primizie. Con la stagione ci stanno poco lo so ma… mamma le adora e io ho bisogno di vederla tranquilla. Manca il suo compagno… ma non le mancheranno mai i gesti d’amore del suo amato uomo.

In questi giorni mi ritrovo spesso a chiedere sostegno a lui , per la strada, quando entro in un super per fare un po’ di spesa. Ci parlo con la mente, sento la sua mano sulla spalla e sento il mio cuore calmo. Le persone che ci lasciano e che amiamo … le abbiamo sempre accanto.

A domani. 🧡

🙏

“Nadia” Evaporata… mi ha donato 🧡 un “guizzo” di verità ❣️

Ron 2

E’ l’Italia che va
con le sue macchinine vrum vrum
sulle piccole autostrade bum
sotto cieli di cristallo blu, blu
E’ l’Italia che va
milioni di sigarette accese
miliardi di totocalci bum
la borsa che sale e che scende
week-end che durano un mese
Da quanto tempo non ti vedo piu’
sei andato in Kenia anche tu? No,
se devo dirti la verita’,
ma ci andro’…
Tutti che partono nessuno sta’
almeno tu, rimani qua!
No, ho appena fatto le valigie
tra un’ora caro partiro’
Strade e citta’ sono deserte
c’e’ un buio che ci si perde
sono chiusi anche i bar.
E’ un’Italia che va
nessuno ormai la ferma piu’
nemmeno le nuvole nucleari,
le notizie dei telegiornali
uhhhhhh!
lo sai cos’e’, lo sai cos’e’, che c’e’?
Da troppo tempo non ci guardiamo piu’
non parliamo, ci nascondiamo o
per non sapere niente, si va su’ e giu’
noi le domeniche come tante pecore
ci pettiniamo, ci spostiamo,
ho appena fatto il pieno
tra un’ora caro partiro’
lo sai cos’e’, lo sai cos’e’, che c’e’?
Ci sono in giro tante trappole
non siamo affatto liberi, noi!
e giu’ a versare tante lacrime con la TV,
abbiam bisogno delle coccole
a volte siamo ridicoli,
ma guarda che sereno che c’e’
adesso vado partiro’…