11 marzo 2020 – #iorestoacasa

#iorestoacasa

Osservo la natura che continua a muoversi anche per me.

Sono spaventata, ammetto che ogni volta che sento la sirena di una autoambulanza, tremo… perché non ne ho mai sentite così tante. Forse è sempre stato così ma… dubito di questo. E penso a tutti quelli che stanno facendo l’impossibile oltre le loro forze, nelle strutture ospedaliere. Meglio un mese di rigide regole, di clausura, di allontanamento dalle nostre abitudini che una conta di inutili morti che piangeremmo per sempre, perché non si piange o si da la responsabilità ad un organismo “invisibile” per aver perso magari un proprio caro. Si piange alla fine per tutti quelli che avevano ancora voglia di vivere… ma la nostra “leggerezza” li ha fermati per sempre.

Ho paura… ma la paura mi fa resistere, e mi da la forza di pensare senza tentennamenti che tutto andrà a finire bene .

Oggi compio 56 anni. E c’è ne saranno altri per me, per tutti… per il mondo. Stiamo a casa. Occupiamo il tempo con qualsiasi cosa che di meraviglioso abbiamo. Qualsiasi . Scopriremo che non saremo capaci di contarle “quelle” nostre meraviglie un po’ dimenticate.

La musica non ci lascia mai soli. Cercatela in voi.

Ripeto: #iorestoacasa