L’angolo della nostalgia…

Molti di voi sapranno che il genere Heavy Metal è nato all’inizio degli anni ’70, come evoluzione dell’hard rock. Ha raggiunto il massimo della popolarità negli anni 80, e finché ci saranno persone come me che amano questo genere di musica, sarà sempre vivo e pieno di vita anche se il tempo ha fatto diramare l’heavy in decine di sottogeneri.

I suoi temi, sono tutt’altro che romantici. Spesso descrivono atteggiamenti e comportamenti contrari, rispetto alla comune logica, o azione di una società. Spesso arriva anche a toccare picchi di totale alienazione dalla realtà. Non a caso, le band heavy metal agiscono spesso in una sorta di limbo fantasy, tra satana, guerra ed esoterismo.

Ma i miei ricordi, oggi attraversano vie… legate al romanticismo!

Era il lontano 1991 avevo un figlio di un anno poco più o poco meno, e io già ero in balia dell’onda emotiva di loro… i Motörhead.

Ascoltavo persa, trascinata dalla voce rauca, potente, graffiante di Lemmy Kilmister “Love Me Forever” che si trovava all’interno del nono album, intitolato “1916″

Quella canzone mi entrò nel cuore, appassionandomi per le parole potenti del testo, ma soprattutto per l’arrangiamento musicale consistente, denso, e allo stesso tempo maledettamente spacca cuore.

Rigorosamente live!