Lo “status symbol” si ritorce contro … (e così sia)

Me ne sono stata zitta, sulla storia grave del nuovo “Coronavirus”, (ultima scoperta agghiacciante), per una forma di rispetto per tutti i morti e gli oltre 40 mila contagiati. Me me sono stata zitta, perché tutti spendono parole che lasciano una scia di terrore mondiale, senza a volte riflettere sul dire bene, poco, e chiaro. Ma soprattutto zitta, perché a far terrorismo psicologico e discriminazione razziale ci si mettono fin troppo i media e gli ignoranti. In questa modernità di secolo ancora ci atteggiamo a gente del Medioevo, e credetemi, erano più umani e comprensivi loro, i medioevali, non noi, gente tecnologia e progressista!. Credo che Mater Natura ormai si ribelli e agisca contro noi umani tutti, in ogni forma e con ogni mezzo, e senza alcuna distinzione.

Io… Rispetto tutte le culture, tutti i modi di vivere di questo globo, rispetto ogni gusto alimentare per quanto mi sia comprensibile è necessario per la sopravvivenza dell’uomo, ma questo scempio alimentare che mi rimbomba nella testa da giorni, proprio non lo capisco e inizio a pensare che la vendetta di questo piccolo innocuo essere… si sia compiuta. E sia fatta la sua volontà !

Va bene i serpenti, ve bene seppur a malincuore anche i pipistrelli … cultura, necessità, i gusti son gusti. Non siamo ipocriti, non storciamo il naso. Quello che per noi è bello e commestibile nella nostra cultura, diventa per altri popoli una blasfema disumana corsa all’orripilante. Insomma, noi mangiamo capitoni e anguille come nulla fosse vero? Magari mettiamoci anche i conigli … eh? Però io questo non riesco a comprenderlo, anche sforzandomi al massimo ! No! no! Questo proprio no! Non lo accetto. Non lo concepisco proprio !

Milano, 29 luglio 2014 ..

Pangolino a rischio estinzione: la sua carne è uno status symbol in Asia 

Dal “corriere .it”

Dopo un’evoluzione durata 70 milioni di anni, il pangolino -l’unico mammifero vivente coperto da scaglie e protetto dalla Convenzione internazionale di Washington – è a rischio estinzione. L’International Union for Conservation of Nature ha inserito per la prima tutte le 8 varietà del cosiddetto «formichiere squamoso» (che vivono in Asia, Africa, India) nella lista delle specie a rischio. Tutta colpa del suo principale predatore: l’uomo. 

Buono da mangiare

Il problema del pangolino, come sottolinea anche il britannico Guardian, è che si tratta di un animale considerato «prelibato» in Asia. Non solo le sue scaglie vengono usate nella medicina tradizionale, ma la sua carne è considerata ottima e in Vietnam e Cina mangiare il pangolino è diventato una sorta di «status symbol». Sempre secondo il Guardianin questi Paesi 1 kg di carne di pangolino viene venduto a circa 200 dollari. 

A rischio estinzione

Si calcola che oltre un milione di pangolini siano stati cacciati e uccisi illegalmente negli ultimi 10 anni. Le 4 specie asiatiche sono le più compromesse e, proprio per questo motivo, dato che la richiesta è in aumento, i bracconieri sono aumentati in Africa. è di pochi giorni fa la notizia di un maxiblitz nel porto vietnamita di Haiphong dove sono state sequestrate 1,4 tonnellate di scaglie di pangolino provenienti da Freetown, capitale della Sierra Leone. Si stima che le scaglie corrispondessero a non meno di 10mila pangolini africani.

Ora a rischio estinzione ci sono gli stessi che hanno iniziato a far “strage” già 6 anni fa…