Grunge. Il rock dalle strade di Seattle… mentre mi muovo .

Le belle giornate di sole di questi giorni, stanno lasciando il posto ad un tempo dove la foschia accenna la sua discreta presenza mattutina, e il cielo è di un celeste lavato a temperature alte. Vabbè, siamo ai primi di gennaio e il calendario nuovo di zecca, ricorda che l’inverno è in attività come sempre.

Lascio alle spalle l’indie rock degli States, per perlustrare strade ben conosciute da me, mentre mi immergo col peloso nella città che piano riprende l’attività di sempre, dopo i bagordi del Natale ormai agli sgoccioli.

Può confondere la mente ma vi garantisco che i Stone Temple Pilots col grunge Seattliano ci entrano eccome a discapito di chi sostiene il contrario.

Grande e carismatico Scott Weiland, che hai saputo degnamente destreggiarti dentro il mare burrascoso del movimento grunge fin dagli inizi degli anni 90 con quel fantastico album debutto del 1992.

Qualcuno scrisse di te….

I Stone Temple Pilots, guidati dall’inquieto Scott Weiland. Infatti, sin dall’album di debutto “Core” (anno di grazia, ’92) da cui traiamo per la nostra lista questo potente singolo, vennero accusati in qualche modo di sfruttare l’onda musicale del momento, e in sostanza di salire sul carrozzone. Più di 20 anni dopo la storia, ahimè, dimostrerà che i tormenti e le angosce di Weiland erano assolutamente autentici e magnificamente tradotti in musica.

Un libro unico, ben scritto quello di Claudio Todesco , – ” Grunge. Il Rock dalle strade di Seattle“. Davvero fantastico. Da tenere con se. Ve lo consiglio, se amate il grunge come me. Ci troverete i Pearl Jam, i Nirvana, i Soundgarden, gli Alice In Chains … che hanno fatto di Seattle, una nuova terra promessa per un nuovo stile musicale del rock, il più eccitante e controverso, che porta il nome di Grunge!

E mi sa che l’autenticità di Scott ha colpito la mia smisurata attenzione … per la Musica tutta.

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