L’augurio…

Ma qualcosa mi sento di dovere, voler portare con me nel nuovo anno… che scalpita…

“Un po’ di sole addosso, per illuminare il mio andare avanti da sola comunque.

L’orologio di papà , che mi sono messa al braccio il giorno della sua morte. È il tempo che prosegue per me scandito ogni secondo della sua assenza, per ricordarmi di non guardare più indietro. Che mi sia di aiuto per provare a sognare nuovamente. La fede d’argento del bisnonno paterno di mio figlio, un venticinquesimo di un amore del 1935. La indosso perché mi fa sentire fiduciosa davanti ad un futuro che sempre più mi appare nebuloso. E poi vorrei tanto innamorarmi ancora, vorrei tanto che il mio cuore avesse un’uscita… uno squarcio per far entrare un po’ di calore…

Infine, un colore brillante sulle mie unghie, perché ho bisogno nel mio intimo di tornare ad osare ancora in questo mondo .

Vi auguro un felice, allegro, divertente, godereccio e sfarzoso Veglione di San Silvestro senza botti, perché gli animali vanno rispettati e non terrorizzati, non dimenticatelo.

Termino qui. Per quest’anno🙃

Le ultime incombenze…

Per un anno che mi lascia definitivamente,

Abbiamo da pagare utenze in banca e restare all’asciutto è quel che mi serve. Niente mi porto dietro di questo 2019 che… non mi ha lasciato spazio nemmeno per respirare. Si è consumato tutto e francamente… meglio così.

Foto ricordo!

Proprio così …