Pensieri attorcigliati

Sono umana… e come ogni umano con un minimo di sensibilità, la nostalgia di un tempo antico… mi assale. Non so che fare, se non aspettare che passi. E quel senso di sconfitta non può sempre stringermi la gola e rubarmi una lacrima amara al passaggio sulla mia bocca. Un giorno un uomo mi disse che non sempre si possono trovare risposte alle domande formulate… e quindi non so se l’ho scelta questa vita solitaria d’oggi, o se mi è caduta addosso e mi ha inglobata. So solo che la mia sana e positiva follia un tempo la vivevo come una grazia dal cielo e adesso sento solo tanta solitudine nel cuore, e non mi va più di osare. Ho perso il mio senso, il mio essere segugio, la mia sana caparbietà, il mio altruismo e la fiducia . Un po’ un carnefice vittima di se stesso.

Eppure se mi guardo intorno… c’è di peggio…