L’augurio…

Ma qualcosa mi sento di dovere, voler portare con me nel nuovo anno… che scalpita…

“Un po’ di sole addosso, per illuminare il mio andare avanti da sola comunque.

L’orologio di papà , che mi sono messa al braccio il giorno della sua morte. È il tempo che prosegue per me scandito ogni secondo della sua assenza, per ricordarmi di non guardare più indietro. Che mi sia di aiuto per provare a sognare nuovamente. La fede d’argento del bisnonno paterno di mio figlio, un venticinquesimo di un amore del 1935. La indosso perché mi fa sentire fiduciosa davanti ad un futuro che sempre più mi appare nebuloso. E poi vorrei tanto innamorarmi ancora, vorrei tanto che il mio cuore avesse un’uscita… uno squarcio per far entrare un po’ di calore…

Infine, un colore brillante sulle mie unghie, perché ho bisogno nel mio intimo di tornare ad osare ancora in questo mondo .

Vi auguro un felice, allegro, divertente, godereccio e sfarzoso Veglione di San Silvestro senza botti, perché gli animali vanno rispettati e non terrorizzati, non dimenticatelo.

Termino qui. Per quest’anno🙃

Le ultime incombenze…

Per un anno che mi lascia definitivamente,

Abbiamo da pagare utenze in banca e restare all’asciutto è quel che mi serve. Niente mi porto dietro di questo 2019 che… non mi ha lasciato spazio nemmeno per respirare. Si è consumato tutto e francamente… meglio così.

Foto ricordo!

Proprio così …

Hinahanap-hanap kita !

Due cose mi mandano in brodo di giuggiole…

Mangiare e Cantare!

No Karaoke sia chiaro! Quello non lo sopporto proprio!

Mi piace cantare mentre cucino con la musica a manetta, o mentre faccio qualsiasi altra cosa in casa. Pensate che le colonne sonore con cui passo la scopa elettrica girano a ritmo di puro metal in tutte le disparate forme! Canto pure fuori per strada, mentre ascolto con le auricolari e mica lo faccio apposta sapete? A me viene naturale e non mi frega se i pedoni mi osservano straniti, (perché io lo so, che invento parole in un inglese strambo, ma soprattutto perché come intonazione faccio davvero un po’ pena, e li snobbo col sorrisino del ecchisenefrega, ben stampato in faccia. Ma mi capita pure di rivolgermi per strada al mio peloso, come se fosse un bipede da cui attendo riscontro… e lì allora sono da neuro davvero per “certa” gente NORMALE.

Mangiare… sfido chiunque mi dica che non ama il buon cibo. Non ci credo manco se lo vedo! E ci aggiungo pure cibo spazzatura! Mi piace anche quello, Adoro mangiare al pari di cantarci pure sopra mentre mastico! Dite che non sono normale? Sentite un po’ .., non so cosa intendiate voi per

normale” ma, se mai io fossi A-normale… io sono come sono! Anche così !

Vado a mangiare… tanto per restare su uno dei due temi di sto post. 😆😆😆🤪

Uff vorrei tanto andare a Manila… cibo… musica… canto… allegria… casa…

azzo!

Sareste così carini da ascoltare questo brano? Ahh se capireste lo sprizzo d’entusiasmo mio ..🥳!!

Manila

Maraming beses na kitang nilayasan
Iniwanan at iba’ng pinuntahan
Parang babaeng ang hirap talagang malimutan
Ikaw lamang ang aking laging binabalikan

Manila
I keep coming back to Manila
Simply no place like Manila
Manila, I’m comin’ home

I’ve walked the streets of San Francisco
I’ve tried the rides in Disneyland
Dated a million girls in Sydney
But somehow I feel like I don’t belong

Hinahanap-hanap kita Manila
Ang ingay mong kay sarap sa tenga
Mga jeepney mong nagliliparan
Mga babae mong naggagandahan
Take me back in your arms, Manila
And promise me you’ll never let go
Promise me you’ll never let go

Manila, Manila
I keep comin’ back to Manila
Simply ain’t no place like Manila
Manila, I’m comin’ home

Hinahanap-hanap kita Manila
Ang ingay mong kay sarap sa tenga
Mga jeepney mong nagliliparan
Mga babae mong naggagandahan
Take me back in your arms, Manila
And promise me you’ll never let go
Promise me you’ll never let go

Manila, Manila
Miss you like hell, Manila
No place in the world like Manila
I’m comin’ home to stay

Vian.

E se Musica e letteratura erano di casa per il 27enne Vian… allora inizio a credere che ogni segno abbia il suo libro per la vita…

Dall’aletta copertina di La Schiuma Dei Giorni di Boris Vian😊

Il mio tocco jazz…