E vi lascio così🧡

Con quel bisogno di voci e suoni che mi sanno comprendere anche quando il mio essere è intrecciato fra fili spinati e petali di rose sbocciate troppo presto.

Da ieri la musica non mi fa molto da paziente amica. Mi lascia un po’ in disparte per via della mia aria un po’ arruffata come un gatto caduto nel fiume grosso, tenero ma che se solo ti avvicini soffia e graffia. È sempre più difficile tirarmi fuori dalla mia prigione ma…il famoso “scalpello” io continuo ad usarlo senza pausa per riprendere forza. Vale la pena sempre inseguire quella sensazione di libertà personale …

Lo so, sono contorta, contraddittoria forte, sono strana e inclassificabile spesso, ma qualcuno un giorno mi disse che era il bello di me questo imprevedibile caotico mio fare, che alla fine mi ha sempre distinta dal banale, dallo scontato, perfino da me. 🧡

Un saluto e… a domani…

E se volete capire di cosa sto parlando, vi basta solo ascoltare il primo brano dell’album qua sotto. Poi tutto, se vi va ,brano dopo brano, perché (senza mia alcuna presunzione), vi sembrerà … di mettere insieme tasselli di un vago seppur limpido quadro di me.