“Oltre La Soglia”… una realtà.

Con un figlio con problemi … con disturbi compulsivi, fatti di attacchi a volte violenti, di autolesionismo, di rabbia e di fughe…

La prima puntata l’ho vista solo a metà. È successo un casino incontrollabile a casa quella sera che ancora oggi il ricordo mi fa male … e non sto a raccontare qui, perché non ne trovo il coraggio. Comunque stavo dicendo che mi crea molto disagio interiore ancora e dolore guardare “Oltre la Soglia ” la nuova fiction su canale 5 … sui disagi di questa nuova generazione e sui disturbi della mente… di ogni genere, di ogni possibile trauma sociale, come il bullismo, la violenza psicologica in rete e fuori nel mondo. E mi rendo conto che anche “chi cura”non è spesso immune da certe patologie..,o forse nessuno è un super eroe, un infallibile in questo sistema schematico e complicato della mente. Ma allo stesso tempo mi fa aprire la mente a 360gradi riguardo un mondo che mi tocca da vicino e per molti forse solo sconosciuto. Bisogna esserci “dentro”, da malato e da “fuori” come genitore, nel mio caso per… capire che alla fine tutto può essere tenuto “sotto controllo” senza averne paura… fra la disperazione e l’impotenza.

Buona notte.

🧡

“…polverizzare tutto ciò che fa vacillare la sempre più disfunzionale coscienza comune.”

Biglietto Per L’Inferno

il “Biglietto per l’Inferno”, è senza dubbio una band facente parte di quella vasta selva della scena del progressivo italiano degli anni ’70, e che hanno origine in quel della provincia di Lecco. La figura carismatica in origine, era il cantante/flautista Claudio Canali. Una personalità sfacciata con una voce hard rock ed una presenza scenica esuberante, oserei dire trasgressiva, quasi arrogante. I brani a volte fanno sbattere il muso contro una personalità molto difficile, inquieta, con mille dubbi, evidenziando soprattutto la natura di un rapporto molto problematico con la morale, e mi riferisco a quella cattolica . Negli anni 70 soprattutto nel 1974 nonostante l’ottima critica dopo l’uscita dell’unico album … si sciolsero. Però nel 2009… (segue…😚, perché la cosa si fa strana se c’è di mezzo il folk )

Ora…

Rifatevi le orecchie😇

“La mia è stata una giornataccia ,fatta di riunione in riunione, accapigliamenti vari con un consigliere del menga, ottuso ma raffinato, e un freddo pungente alle ossa perché mi son vestita leggera, visto il sole tiepido di stamattina Siamo a novembre! La sera fa fridd!!!! Cretina! Io… cretina…🥺

Ai Fiori a mezzogiorno

Tutto questo ha un valore inestimabile per me, c’è l’amore di mio padre per la sua terra. Ci sono i sacrifici di 40 e più anni di sudore e impegno anche sociale, per dare un valore storico al suo pensiero. Oggi mi appartiene insieme a mamma , ma noi non riusciamo ad accettarlo di buon grado. Doloroso tempo di rassegnazione, fra lacrime amare e l’assenza del nostro riferimento.

Da qualche parte papà, sei lì in solitudine a guardare la spuma del nostro mare arrabbiato, e passeggi sulla riva, con lo sguardo verso un orizzonte che non ci appartiene più, insieme a te. 🧡

Nell’azzurro

“”Quando mi ritrovo a specchiarmi in un cielo pulito e limpido come questo,

tutto intorno diventa superfluo. E allora penso al mio bisogno ancora adolescenziale di alienarmi, di scappare via da tutto, all’eccesso o alla frenesia della vita e mi prende dentro il bisogno di andare lontano, da tutto, da tutti, da me ...””