Jimi Hendrix… (a-mo do mio)🤭

Ho sempre avuto un pudore, un riguardo particolare per Hendrix

Io lo definirei quasi un riguardo vergognoso e castigato, fra l’eccitamento fisico, che provo ascoltandolo, e l’esaltazione mentale primordiale del mio essere prima femmina, e poi umana.

La capacità insita in lui di essere riuscito a far “eccitare” quella Fender Stratocaster facendola pulsare di vita propria, fra le sue mani, accarezzandola, pizzicandola col solo tocco delle dita… (e io già sudo), mi ha sempre stesa al suolo fin dalla mia prima volta appagandomi totalmente.

Ohhh sta cosa mi ha, e mi sconvolge ancora ! Per questo di Hendrix in pubblico, io faccio quasi sempre scena muta. Mi nascondo per non far trapelare le mie emozioni primordiali. Vivo il suo modo di possedere lo strumento a corde, facendolo vibrare con la Musica, quasi come se stessi guardando una scena da film porno. E non è mica poco eh!

E capisco perché mi affascina , mi cattura continuamente, mi ammalia esasperatamente, lasciandomi sempre senza fiato, dopo ogni brano che sento. Il bello é che io parto sempre con le più buone e tranquille intenzioni di ascoltare senza troppi… sconvolgimenti. Ma poi, ci casco sempre!

“La prima chitarra fra le sue mani era per destrimani, regalatagli dal padre dopo la morte della madre.

Azzo!!! Scusa, ma lui era mancino ! E da quel momento, tutto è iniziato, cambiando definitivamente un panorama musicale. Si è arrivati a comprendere “chi”, ma soprattutto, “cosa” ci ha donato Hendrix, a noi abitanti del globo terrestre, ma soprattutto, cosa è riuscito ad inventarsi per creare nuovi stili del rock.

Lui imparò molto velocemente a suonare quella sua prima chitarra, semplicemente rovesciandola, e questa abitudine caratterizzò alla fine, tutta la sua carriera artistica.”

Ha dato vita a nuovi percorsi Musicali !

La Musica ha sempre preso vita nelle sue mani, sconvolgendo tutto intorno. La sua Musica scioglie menti liberandole da ogni ristrettezza, gli da modo di vagare fra pensieri primordiali maledettamente di puro rock, e come note musicali nell’aria, si trasforma esplodendo in colori psichedelici, R&B/soul, blues, ma soprattutto hard…

Ho un’occhio di riguardo mio assai intimo, fatto di alterazioni epidermiche che vanno in varie direzioni senza sosta. Brividi di piacere mentale da orgasmo multiplo nel “sentirlo” suonare… fino a provare quasi vergogna, per le mie reazioni incontrollabili, fino a nascondermi mentalmente in un luogo casto e purificatore.

Lo posso affermare a voce alta, e scriverlo a caratteri cubitali

“Nessun Maestro, Mentore, o chicchessia, mi ha “iniziato” con il semplice ascolto, o mano, o cuore, per farmi innamorare di Lui…”

Mi è bastato osservare un giorno un video, dove le sue dita, e il loro giocare con la chitarra, in modo crudo e insistente, e mi sono incantata. Aggiungo le innumerevoli contorsioni del suo corpo con essa, il suo canto, la sua voce, il suo gesto punitivo sù di essa, dandole fuoco , senza alcun pentimento, ripensamento, ritegno, rispetto. Il punirsi e il punire, per il piacere e l’audacia provata (forse) e l’esaltazione propria, davanti ad un pubblico eccitato… Questo mi ha scioccata. Non lo capirò mai perché , ma oggi so che per me è impossibile tornare indietro da tutto questo. “Discepola Hendrixiana a vita

Ognuno ama, odia Hendrix nel proprio modo . Io lo amo ( e un po’ lo odio ) col mio riserbo, col mio mutismo attento, fra le mie mura, fra la mia mente eccitabile al suono e le mie esplosioni emozionepiteliali… Dal primo giorno, dal primo momento, da sempre, e ormai, per sempre.

C’è sempre una prima volta in questo blog, in cui quel mio senso di vergogna e di controllata riservatezza … lascia il posto all’audace confessione personale, un po’ impertinente… riguardo il mio amore senza fine per la Musica… quindi chiedo venia per aver osato tanto e osato con Lui 🤭

Tant’è !

🤣