Il live del “poeta fantasma” .

L’elettronica di Ghostpoet ieri sera alla Santeria Toscana 31, io l’ho trovata a singhiozzo perché ben sostituita a volte, da archi leggeri, dal tocco liquido. Le chitarre invece mi sono risultate alterate. Le ritmiche jazzistiche, con il sostegno del funky, hanno fatto in modo che la “tenerezza” dei suoi monologhi musicali abbiano avuto la capacità di adattarsi … alla serata in programma.

Quella voce soul, calda e triste quella figura scura, irrequieta, mi ha alla fine stregata cavolo!!!

Mi sento ancora un po’ confusa, forse a causa di quei fiumi di parole a volte incomprensibili per me, ma tutto l’insieme mi ha comunque entusiasmata! Un’esperienza nuova musicalmente parlando, dal vivo, da ripetere sicuramente con nuovi artisti del suo stile, se ne avrò l’occasione! Davvero un bel locale teatro!

(Mi sono fatta un appunto per il 24 gennaio 2020… ci saranno i Massimo Volume

Vuoi che me li perda? Ennó!!)

!!!

Domenica ip ip ùrrá!

Ho scoperto che fare le 4 del mattino non è più cosa per me! Sto tutta accartocciata come stagnola usata, appallottolata e pronta per la differenziata😖

La testa mi ronza e sento i passerotti che canticchiano stonati nelle mie orecchie! Mi sento affetta da acufenismo 🥺

Lo stomaco è rovesciato all’ingiù e ho il sospetto che butterò fuori tutte le porcherie e il bere che mi sono trangugiata. Ho voluto fare la ragazzetta hip hop? Ecco il risultato… ma mi son di un divertita che… che torno a letto! 😱

Buona domenica a tutti!🧡

(Meglio firmar un trattato di tregua musicale)… tregua per modo di dire…😀