questa sera sa di “grunge” e chips..

Dalla  scena di Seattle, nel nord-ovest degli Stati Uniti, a metà degli anni 80, provengono tutti i primi gruppi che hanno  portato avanti, (chi più, chi meno, chi mai), le istanze della musica grunge. Alla base del movimento in quel tempo c’era il tentativo di mescolare l’heavy metal, che in quegli anni viveva il suo momento più florido, col punk e, a seconda dei casi specifici, con una miriade di altri sottogeneri… Era anche  un’era in cui i  capelli erano molto più lunghi e le camicie di flanella e a scacchi ( mi vengono in mente due gruppi: i Nirvana, (con il grande Cobain) e… I Pearl Jam!! (Con il fantastico Vedder).

L’  “ondata” grunge, non restò confinata solo nello stato di Washington, ma si diffuse rapidamente in tutta la west-coast, trovando terreno fertile soprattutto in California, dove molte  giovani band si dimostrarono sempre particolarmente recettive nei confronti delle nuove tendenze musicali.

Fra le giovani band una in particolare nel 1992 varcò i cancelli del successo, dopo un lungo periodo di gavetta. Erano gli ,  “Stone Temple Pilots”

L’album d’esordio del 1992 dal titolo  “Core”   è ancora oggi un piccolo gioiellino grunge da tenere sempre  per le grandi occasioni…  e  Plush in particolare, è un brano di quell’album, che proprio dai Pearl Jam riprende l’amore per i classici del rock, ma che, come altri pezzi, mantiene anche una  profonda identità hard rock… 🙂

buona serata!