Stasera va così

È perché è un sabato difficile.

Perché dovrei essere più morbida con mia madre che soffre…. e invece mi capita di strattonarla verbalmente per farle capire che io ci sono e che mi sento disperata come lei.

Che papà mi manca, come manca a lei. Non esiste solo il suo dolore… la sua solitudine .

Porto ormai dentro me un vuoto che non riempirò mai. Mi sento inadeguata, in tutto quel che faccio. ho paura, e tutto gira per forza intorno a me. A volte mi sembra di impazzire, non vedo mai una mano tesa… verso di me, non sento mai una carezza sul mio viso sfatto, non sento mai una parola di conforto, un caldo abbraccio. Ho bisogno anche io di piangere…

Sapete, “volevo scrivervi di momenti intimi in cui può accadere qualcosa di giocoso il sabato sera a casa mia, magari anche solo qualcosa di disordinato ma piacevole e perché no… trascendente … ”

Non è andata così . Vado.

E lasciatemelo dire!

Ditemi che non è vero! Ditemi che son diventata folle! Ditemi che quello che hanno visto i miei occhi è solo frutto di qualche loro indipendente allucinazione ! Non può essere stato “Illuminato” dal santissimo ! Non s’é redento vero? Dove sta l’ennesimo inganno? Chi vuol fregare questa volta? Che ha in programma ancora? No non ci credo! Non ci crederò mai!

Non sono diventata fuori di testa, ma quel che ho incontrato io può esser solo frutto di una vana mia ambiziosa … speranza che anche il più stolto degli stolti possa… un giorno cambiare..

Redento? Ahh no, non ci credo !

Dai non siamo ancora a carnevale cavolo!

quel lato invisibile (quasi) di me…

La solitudine ti ammazza, ti imbruttisce e ti rende povero.

A volte basta una carezza. “

 

Nella Musica così come nella Vita.

Mi prende ogni tanto di rispolverare qualche pezzo nobile e dimenticato della Musica Pop Italiana.

Sempre attuale, soprattutto in quei momenti dove tutto pare che che ti scivoli via dal cuore, dalle mani.

Era il 1977 e Dario Baldan Bembo, cantava così…

 

Buongiorno al miracolo…

Quando arriva inaspettato e dopo tanto tempo, a volte l’amore può far paura, perché stenti a crederci e a fidarti. Arrivi a pensare che sia pure un miracolo. Questo è l’intento dei The National con il brano che mi piacerebbe provaste ad ascoltare.

Mi piace associarlo a questa immagine del mio amatissimo albero del caco. Ho dovuto attivarmi questa tarda primavera, per salvarlo dalle grinfie di un paio di condomini che avevano deciso di mettere all’ordine del giorno dell’assemblea ordinaria … “eliminazione dell’albero del caco con eventuale sostituzione con “altro” tipo Magnolia”. Sti folli ignoranti senza criterio…Il motivo ? Perché nel periodo dei frutti maturi sporca le auto sottostanti i suoi grandi e generosi rami. Mi domando: perché… non lo sapevano 20 anni fa, quando han comprato lo spazio condominiale che l’albero già ci stava? Robadamatt!!! Come è andata a finire? A parte che si vede…🙂 ma per la prima volta nella storia son riuscita ad avere dalla mia parte più di 800 millesimi! L’unione e l’informazione fa la forza!! Mi son fatta il mazzo ma pure l’assessore all’ambiente del mio Comune ho coinvolto !

Buona giornata!